GLADIATOR, TUTT’ALTRA STORIA IN COPPA ITALIA. Vittoria col Bitonto al “Piccirillo”, è la svolta per i neroazzurri



La festa del Gladiator in Coppa Italia

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Per il Gladiator la musica cambia decisamente in Coppa Italia di Serie D. Nella competizione tricolore i neroazzurri cambiano volto e continuano il loro cammino, superando un ostacolo molto difficile come il Bitonto nella gara valevole per i sedicesimi di finale. Allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, i sammaritani di Alessio Martino liquidano i pugliesi col punteggio di 1-0 grazie alla rete su punizione di Tomi: da rimarcare la prestazione stoica e di gran cuore. Per la truppa neroazzurra può essere la svolta in un momento delicato, con le cinque sconfitte consecutive che stanno penalizzando il campionato. Su tutti sono stati decisivi Savelloni con tanti interventi prodigiosi e Ciampi, letteralmente insuperabile. Per il Bitonto si chiude una quattro giorni terribile in Terra di Lavoro, con la doppia sconfitta con Casertana e Gladiator. Ora i sammaritani affronteranno l’Audace Cerignola agli ottavi, ma il momento importante è l’attualità con il Gladiator che ritrova il sorriso.

PRIMO TEMPO. Fase di studio all’inizio del match per le due compagini. Dopo dieci giri di lancette, il Gladiator costruisce la prima chance. Su angolo di Tomi, incornata dell’ex di turno Passaro che sfiora il palo (10’). Lo spavento sveglia la vicecapolista del girone H che aumenta il ritmo e sfiora a più riprese il vantaggio. D’Anna è particolarmente vivace: sul suo cross Ciampi rischia l’autogoal con un intervento in scivolata e devia in corner (14’). Savelloni è strepitoso in due occasioni che capitano nel giro di cinquanta secondi. Prima il portiere, con il contributo di Sall, si oppone al tentativo di Mariani, finalizzatore di una ragnatela di passaggi (16’); dopo poco lo stesso pipelet salva su D’Anna (17’). I padroni di casa soffrono le folate offensive neroverdi, serve un’acrobazia di Sall per togliere il palllone indirizzato in porta di uno scatenato D’Anna (22’). Lo stesso ex Cavese e Lecco prova un tiro cross che Savelloni smanaccia in corner (25’), mentre poco dopo calcia troppo centralmente (31’). Il Gladiator si difende ed evita il tracollo. Col passare dei minuti ed in virtù anche degli sforzi del turno infrasettimanale, il gioco rallenta e le due squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.



SECONDO TEMPO. Pronti via ed il Gladiator entra con grande enfasi. Dopo neanche trenta secondi Dommarco viene servito in area ma tentenna al momento del tiro e viene frenato, mentre la conclusione di Strianese viene deviato in corner (47’). Sugli sviluppi dell’angolo susseguente, prima Passaro e poi Ciampi non riescono ad inquadrare lo specchio della porta (48’). Girandola di cambi per Martino che fa rifiatare diversi calciatori come Vitiello e Sall, mentre fa subentrare Barone, con la speranza che ritrovi il goal perduto. I nuovi entrati danno nuova linfa alla squadra che sembra giovarne, tanto che viene messa sotto torchio la difesa pugliese. Barone viene pescato in varie circostanze ma Lanzolla & soci tengono alta la linea e lo inducono a cadere nella posizione di off-side. Il Bitonto reagisce e costruisce due ghiotte chance: ancora una volta è un super Savelloni a negare il goal ai bitontini con due grandi interventi su Montinaro e Taurino (75’). In diverse occasioni è letteralmente prodigioso Ciampi che lotta come un leone. La partita scorre verso i calci di rigore, ma all’80’ arriva il grande colpo di scena. Così come avvenuto domenica con la Casertana, retropassaggio errato di un difensore, stavolta Germinio, verso il portiere Carotenuto che abbatte Barone fuori area: l’arbitro estrae il cartellino rosso diretto per fallo da ultimo uomo. Gladiator in superiorità numerica e l’allenatore ospite De Luca manda in campo il giovane portiere di Marcianise Martellone al posto di Mariani. Sulla punizione da fuori area si presenta Tomi che aggira la barriera e fa esplodere i tifosi accorsi allo stadio “Piccirillo”, sfruttando anche il non impeccabile intervento di Martellone. Grande esultanza del difensore ex Marcianise che festeggia insieme alla squadra. Nel finale arrembaggio ospite ma Ciampi, insuperabile quest’oggi, spazza tutto ed insieme ai compagni di squadra mette il sigillo sul passaggio del turno dei neroazzurri. Ritorna il sorriso in quel di Santa Maria Capua Vetere.

Tabellino: GLADIATOR-BITONTO = 1-0

GLADIATOR (4-3-3): Savelloni; Garzia, Sall (49’ Esposito Di Dio Giovanni), Ciampi, Arrivoli (71’ Fischetti); Dommarco, Vitiello (49’ Cassaro), Tomi; Marzano, Strianese (49’ Barone), Passaro (55’ Di Monte). In panchina: Casillo, Esposito Ciro, Gravina, Di Vico. Allenatore: Alessio Martino

BITONTO (4-3-3): Carotenuto; Colella, Lanzolla, Germinio, Radicchio (90’ Rimoli); Mariani (81’ Martellone), Montinaro, D’Ancora (67’ Manzo); D’Anna, Genchi (67’ Lattanzio), Taurino (83’ Santoro). In panchina: Martellone, Petta, Triarico, Rapio, Giurnaccia. Allenatore: Claudio De Luca

RETE: 82’ Tomi (G)

ARBITRO: Paolo Grieco della sezione di Ascoli (assistenti: Roberto Maroni di Fermo ed Alessandro Donati di Macerata)

NOTE: spettatori: 200 circa. Espulso: all’80’ Savelloni (B) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Vitiello, Sall, Marzano, Ciampi, Arrivoli (G). Angoli: Recupero: 0 nel primo tempo; 5 nel secondo tempo