ON CRAZY STAGE. Carannante: “Pomigliano una grande squadra. 13 vittorie? Non vogliamo fermarci. Da ex Foggia credo che i satanelli…

 

POMIGLIANO – In occasione della ventiquattresima puntata di Tutti Pazzi Per il Calcio minore Roberto Carannante è stato ospite nel “crazy stage”. L’allenatore del Pomigliano, ex Nocerina e Turris, si è soffermato sul pareggio della compagine sammaritana neroazzurra contro il Taranto e sulla lotta al vertice del girone H di Seie D, ma non solo. Attraverso un bel focus sulla compagine del quale è il tecnico attuale ha raccontato il grande momento di forma che sta vivendo e l’emozione dei 13 risultati utili consecutivi di cui ne è reduce.

Tredicesima vittoria consecutiva per il Pomigliano contro il Barano, che gara è stata?:

“Abbiamo fatto molta fatica anche se i primi 30 minuti li abbiamo giocati molto bene, poi loro hanno trovato una traversa con un contropiede e paradossalmente abbiamo perso qualche certezza, forse anche perché era la terza partita giocata in 7 giorni. Nel secondo tempo abbiamo ripreso a giocare e sicuramente è stata una vittoria meritata anche se negli ultimi 15 minuti della partita un mio calciatore è stato ammonito per simulazione su un rigore nettissimo, un cartellino giallo che ha scaturito dopo pochi minuti l’espulsione per un altro fallo fischiato per simulazione. Così ci siamo ritrovati in inferiorità numerica e gli ultimi istanti della gara sono stati duri e sofferenti”.

I numeri del Pomigliano parlano chiaro, tredicesima vittoria consecutiva che supera il precedente record della Puteolana di 12, quarto posto conquistato e 8 partite consecutive senza subire goal. Tre mesi di vittorie consecutive e l’ultimo pari è stato quello contro l’Albanova il 1 Dicembre, il terzo migliore attacco e la terza miglior difesa insieme all’Afragolese:

Per chiarezza ci tengo a precisare che il Pomigliano proviene da 14 risultati utili consecutivi ma io sono arrivato sulla panchina 13 partite fa. Quando sono arrivato loro avevano fatto 14 partite, 14 punti, 20 goal fatti e 20 subiti, e aldilà delle 13 vittorie credo che il dato importante siano i 28 goal fatti e 2 soltanto subiti, di cui uno su rigore dall’Afragolese e un altro su calcio d’angolo. Stiamo facendo molto bene sia in reparto offensivo che difensivo.”

Qual è la formula magica di questo Pomigliano?

“Credo che questi ragazzi avevano bisogno di fiducia e serenità e ora è un grande gruppo di amici che si aiutano. Partita dopo partita arrivano al campo con tanta voglia di lavorare e apprendere, sono contento di vederli arrivare con il sorriso il martedì. La formula giusta credo sia stata fare squadra e il pubblico l’ha capito avvicinandosi anche parecchio ai ragazzi”.

Un bel riconoscimento è stata la convocazione del portiere Bellarosa nella rappresentativa nazionale di Serie D

“Questa è un’altra cosa di cui ne vado molto fiero. Stiamo giocando con un portiere 2002, alternato ad un altro portiere classe 2003 Alessio Guadagno, tuttavia per me non conta l’età di un calciatore ma la bravura, e sicuramente Bellarosa è un portiere importante anche se lo potrebbe bloccare la fisicità essendo alto 1,85 cm e sappiamo che in categorie importanti hanno altri standard. Nonostante tutto credo molto in lui”.

Nella prossima sfida di campionato valida per la 28^ giornata di campionato il Pomigliano dovrà andare a giocare a Mondragone, quali insidie può nascondere la gara?:

In primis il campo, mi dispiace dirlo ma lo ritengo disastroso, è in terra battuta e la palla rimbalza tantissimo e vedendo le previsioni ci sono anche possibilità di pioggia. E’ una squadra che cercherà di metterci i bastoni tra le ruote perché può essere anche avvincente per le avversarie fermare il nostro record.

Il girone H di Serie D è molto avvincente, c’è una continua lotta per il primato tra Bitonto e Foggia, e proprio quest’ultima ha commesso qualche passo falso, essendo forse una squadra molto giovane che non gli ha permesso di essere in vetta da qualche giornata:

“Giovane relativamente anche perchè io non sono d’accordo sulla differenza tra i calciatori under e over. La distinzione è tra giocatori forti e meno forti e il Foggia ne ha 20 importanti, di settori giovanili importantissimi, è davvero una squadra molto attrezzata per poter vincere il campionato”.

Che valore ha il pareggio di 0-0 del Gladiator contro una squadra blasonata come il Taranto?:

“Un pareggio molto importante in quanto il Taranto è una squadra costruita per vincere, è una grandissima piazza e ha una grande società e giocatori forti. Credo che ad inizio stagione la compagine pugliese avesse altre idee di posizione in classifica, invece il Gladiator credo che abbia cambiato marcia con il nuovo mister, infatti provengono da 5 risultati utili consecutivi e la continuità in questa campionato è fondamentale”.