DOPO IL SUCCESSO AL WBL DI POMPEI. Il nuovo corso di Maddalena Barretta: “Successo straordinario, vi svelo il mio sogno nel cassetto”



L’esultanza di Maddalena Barretta

Sensazionale successo della boxeur marcianisana Maddalena Barretta lo scorso fine settimana a Pompei in occasione della Women Boxing League. La pugilessa si è aggiudicata tutti gli incontri nella categoria Elite I serie 57 kg strappando consensi e complimenti dagli addetti ai lavori. Abbiamo incontrato l’allieva della Excelsior Calenia Marcianise per parlare di questo suo nuovo inizio.

 



Maddalena, a Pompei è ripartita ufficialmente la tua carriera. Ti aspettavi di ricominciare subito così forte?

“Ho iniziato da piccola ad appassionarmi alla boxe, la nobile arte che a Marcianise ha una tradizione importante e vincente. Mi sono fermata un paio di volte per motivi personali e per un infortunio, ma poi nella quarantena è scattato qualcosa. Ho riflettuto attentamente decidendo di riprendere. E dopo pochi mesi di allenamento i risultati sono davvero incoraggianti. Ho lavorato molto in questi mesi e sono felice di questo risultato”.

 

Una donna che sale sul ring e prende a pugni l’avversaria. Da dove nasce questa passione per il pugilato?

Maddalena Barretta sul podio

“Un po’ per il carattere, ma anche per sovvertire lo stereotipo della donna considerata il sesso debole. E invece io indosso i guantoni e mi sento bene, mi sento me stessa”

 

Sei stata protagonista a Pompei nel torneo WBL e sono piovuti complimenti da tutti gli addetti ai lavori presenti.

“Ho sfidato atlete che a differenza mia non hanno avuto ‘pause’ rispondendo anche a convocazioni in nazionale. Le mie prestazioni sono state molto belle e non solo è arrivata la vittoria finale, ma anche la premiazione come miglior pugile prima serie del torneo. Sono stata particolarmente orgogliosa di essere stata eletta anche da Rosaria Africano capitana della selezione campana”.

 

Maddalena Barretta

A dicembre ci saranno i Campionati Assoluti, ma sappiamo che il guardi un po’ più lontano…

“Mi preparerò per un ulteriore appuntamento prestigioso e importante come gli Assoluti, ma punto alle Olimpiadi di Parigi 2024. E’ il traguardo da raggiungere e so che ce la potrò fare. Dovrò lavorare tanto, molto intensamente però credo nelle mie potenzialità e ce la metterò tutta. Mi alterno con il lavoro mattutino in un’agenzia di scommesse e il pomeriggio lo dedico interamente agli allenamenti”.

 

Marcianise terra di pugili e quando si parla di pugilato si parla di Excelsior con la famiglia Brillantino.

“Senza il mio maestro Enzo Brillantino, figlio del Maestro Mimmo, padre della boxe, non sarei qui a raccontare la mia storia. Con lui anche Pasquale Delli Paoli e Antonio Santoliquido mi sono stati vicino e li ringrazio per il supporto”.