CHE MERAVIGLIA. Sirine e Angela già con una medaglia al collo agli Europei di boxe Under22



Vittoria per la Charaabi

Continuano gli Europei di pugilato Under22 a Roseto degli Abruzzi. In una giornata di grandi prove per le azzurre sul ring arrivano le vittorie convincenti e che fanno davvero ben sperare per Sirine Charaabi nei 57 kg ed Angela Carini nei 69 kg. Per loro medaglie già certe e semifinali da disputare.

Dopo la vittoria di Martina La Piana per la nazionale italiana a salire sul ring è Sirine Charaabi che affronta la lettone Amanda Millere, una delle teste di serie della categoria dei 57 kg. Fin dalle prime battute la pugile della Tifata Boxe Team Perugino riesce ad imporre il proprio ritmo e a schivare con le sue classiche movenze i tentativi dell’avversaria. Colpi rapidi ed improvvisi e la Charaabi si aggiudica all’unanimità la prima e la seconda ripresa con la Millere che si becca anche un richiamo ufficiale che le costa nel punteggio. Nella terza c’è la reazione della baltica, e Sirine tenta di gestire le fasi finali del match. Terza ripresa che la samprischese si aggiudica con 3 verdetti favorevoli su 5. Alla fine la vittoria è netta 5-0 e accesso alla semifinale con il grande tifo a bordo ring delle compagne.



Sulla sua strada ci sarà l’ucraina Anastasiia Kovalchuk che ha battuto in maniera perentoria e con grande personalità la croata Nikolina Cacic. Per la Kovalchuk è la seconda partecipazione agli Europei U22.

Ottima prestazione per la Carini

Più tardi è toccato ad Angela Carini, l’afragolese-matesina non lascia scampo alla tedesca Leonie Aiysha Muller nei quarti dei 69 kg. Solita ‘Tiger’ che parte a spron battuto e graffia dopo il tanto movimento col tronco per schivare i colpi avversari. Muller che spesso trova l’aria e non l’atleta delle Fiamme Oro.  Nella seconda ripresa un paio di ganci potenti della Carini che spegne puntualmente le velleità della tedesca, che ci mette grinta, ma non impensierisce la pugile azzurra. Tre riprese sempre vinte per 10-9, con colpi precisi e ottima tecnica per l’atleta già qualificata alle Olimpiadi di Tokyo. In semifinale incrocerà i guantoni con la bulgara Yonuzova

A bordo ring i maestri Perugino e Corbo (quest’ultimo il primo maestro della Carini).

Tra poco sul ring Golino e Marchese per completare le gare del giorno e le ‘casertane’ sul ring.