UN LAMPO FA BRILLARE GLI OCCHI DEL MATESE. Espugnato Porto S. Elpidio, i Lupi ci credono sempre di più



Selfie vittoria del Matese

PORTO SANT’ELPIDIO – Continua la marcia trionfale del Matese che allo Stadio “Ferranti” supera l’ostico Porto Sant’Elpidio di misura e si regala un’altra domenica di festa. I lupi del presidente Rega e del Ds Raffaele Corsale sono stati bravi ad indirizzare subito la sfida a proprio favore segnando dopo 4′ il goal vittoria con Vodopivec che ha firmato il suo primo sigillo stagionale. Dopo il goal i biancoverdi hanno gestito la sfida senza rischiare grossi pericoli salvo nel finale dove Kuzmanovic ha salvato il risultato con una bella parata. Gol pesantissimo del classe 00′ che permette al Matese di continuare ad alimentare il sogno play-off. Con questi tre punti Abreu e compagni hanno raggiunto la quarta posizione a quota 48 ma sentono il fiato sul collo delle inseguitrici, ora la sosta per preparare la gara contro la Recanatese.

IL PRIMO TEMPO – Nemmeno il tempo di assestarsi e il Matese si porta subito in vantaggio. Al 4′ Di Lullo batte corto per Felici che pennella al centro per l’incornata di Vodopivec che si eleva in cielo e schiaccia di testa battendo Cavalieri per il goal del vantaggio dei lupi che la sbloccano subito e mettono il match in discesa. Primo goal del ragazzo classe 2000′ che festeggia nel modo migliore la titolarità ed è bravissimo a farsi trovare pronto al centro dell’area. Il Porto Sant’Elpidio cerca di reagire con diverse sortite offensive ma il Matese si difende con ordine, al 15′ forti proteste dei padroni di casa per un rigore richiesto da Spagna che però commette lui fallo su Albanese, l’arbitro lascia correre. Iannetta al 22′ si mette in proprio, salta due calciatori e va al tiro da fuori area dai venti metri ma Cavalieri risponde presente. I ragazzi di mister Palladini cercano gloria su calci d’angoli ma Kuzmanovic non corre rischi. I ritmi sono bassi e il Matese controlla il vantaggio.



IL SECNDO TEMPO – Il Matese gestisce il pallone ma non disdegna quando può di ripartire in contropiede come al 50′ quando Galesio serve Abreu che conclude da fuori area, la conclusione del portoghese sibila il palo, si strozza in gola l’urlo di gioia del Leone di Madeira che era già pronto ad esultare. Cinque minuti dopo Galesio è costretto ad uscire dal campo per un brutta gomitata ricevuta sul sopracciglio, al suo posto Adusa. La reazione dei padroni di casa arriva al 60′ quando ci provano con Ravanelli che non impatta bene e la sfera termina alta. I lupi gestiscono il vantaggio e cercano di far male in contropiede ma anche il Porto Sant’Elpidio chiude bene ogni spazio.  In chiusura arriva la parata salva risultato di kuzmanovic su Perri che dribbla due calciatori e da fuori esplode il destro, l’estremo difensore biancoverde la va a prendere all’angolino basso e si supera regalando ai suoi tre punti preziosissimi.

Molto soddisfatto a fine gara il Ds biancoverde Raffaele Corsale che elogia i suoi ragazzi, autori di una stagione straordinaria: “Anche oggi i ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, eravamo rimaneggiati ed avevamo un calciatore influenzato, due squalificati e due infortunati, con cinque giocatori fuori non era facile. Nonostante il Porto Sant’Elpidio fosse già retrocesso ci ha dato filo da torcere e i ragazzi hanno fatto un’altra prestazione da gruppo. La salvezza è stata una cosa fuori dal normale, se riuscissimo a raggiungere i play-off sarebbe un sogno, i ragazzi ce la stanno mettendo tutta, speriamo di continuare  a sognare”

TABELLINO PORTO SANT’ELPIDIO – MATESE  0-1

PORTO SANT’ELPIDIO: Cavalieri, Gusteri, Aliffi, Orazi, Ravanelli, Palladini Alessio, Bordi, Palestini, Spagna, Gelsi, Palladini Mattia. In Panchina: Faini, Marziali, Vitali, Raffaeli, Giuli, Cesetti, Perri, Carissimi, Zira. Allenatore: Ottavio Palladini

MATESE; Kuzmanovic, Riccio, Riggio, Cassese, Vodopivec, Albanese, Iannetta, Di Lullo, Galesio, Felici, Abreu. In Panchina: Di Libero, Buonocore, Masotta, Masi, Tretola, Mariconda, Adusa. Allenatore: Corrado Urbano

RETI: 4′ Vodopivec (M)

ARBITRO: Gianluca Natila di Molfetta con assistenti: Manuel Giorgetti di Vasto e Domenico Lombardi di Chieti