CASERTANA AI PLAY-OFF. I numeri dei falchetti: difesa da registrare, mentre l’attacco…



Casertana-Bisceglie (Foto Giuseppe Scialla)

28 squadre ai nastri di partenza, ma solamente una conquisterà il pass per la Serie B. Domenica partiranno i play-off con in programma il primo turno, quello che impegna le squadre classificate dal quinto posto al decimo con la sola particolarità del girone B che vede anche l’undicesima classificata grazie al Modena, la migliore quarta dei tre gironi. Percorsi diversi per le squadre, c’è chi ha lottato fino alla penultima o ultima giornata per la promozione diretta come l’Alessandria e il Padova  e chi invece era alla ricerca della miglior posizione. Da analizzare però ci sono i numeri delle rispettive squadre, solo dal punto di vista prettamente matematico la Casertana non parte di certo con i favori del pronostico. Ma il calcio non è una scienza esatta, mai dire mai.

L’attacco. C’è da tener conto che nel girone C sono state giocate due gare in meno rispetto alle altre a causa dell’esclusione del Trapani, l’altra forte attenuante per la Casertana è la partita con la Viterbese in casa con soli nove calciatori a disposizioni. I falchetti hanno chiuso il campionato con 47 reti all’attivo classificandosi al 16° nella graduatoria delle squadre che hanno raggiunto i play-off insieme a Renate, Mantova e Pontedera. Comanda la speciale classifica il Padova a quota 68, due in più del Sudtirol, con il sorprendente Matellica terzo con 59 reti all’attivo. L’attacco più anemico è quello del Foggia con solamente 36 reti, con Pro Patria (37) e Teramo (38) davanti ai satanelli.



La difesa. Per quanto riguarda la difesa è la dolente nota della stagione rossoblù, il tecnico Guidi ha già ampiamente dichiarato che nella prossima stagione cambierà qualcosa dal punto di vista difensivo, tenendo conto anche della giovanissime età dei suoi calciatori. La Casertana ha subito 59 reti in questa stagione, penultimo posto delle 28, con il solo Matellica che ha fatto peggio con 62, distacca la terza, la JuventusU23, con 50 reti al passivo. Si conferma anche in testa a questa classifica il Padova con 26, davanti ai gialloblù del Modena e della Pro Patria (28) e al terzetto composto da Alessandria, Catnazaro e Sudtirol ferme a 29.

I rossoblù dovranno massimizzare al meglio gli attacchi e saper difendere per provare a superare lo scoglio del primo turno al “Menti”, servirà attaccare limitando i danni nella retroguardia.

 


error: Content is protected !!
P