Casertana, Santoro festeggia le 100 presenze in maglia rossoblù



Santoro in campo con la Virtus Francavilla (Foto Giuseppe Scialla)

Sarà una domenica molto particolare per Salvatore Santoro. Non solo perché può festeggiare la qualificazione ai playoff, ma soprattutto perché la partita contro la Paganese sarà la sua centesima presenza con la maglia della Casertana. Un traguardo ancor più rilevante se consideriamo che Santoro diventa il più giovane a raggiungere le 100 presenze nel campionato di Serie C, a 22 anni, 1 mese e 23 giorni.

Cresciuto nel settore giovanile della Casertana (arrivò nel 2014), Santoro esordì in prima squadra a novembre del 2017, in Coppa Italia, contro la Sambenedettese, schierato titolare da Luca D’Angelo. Dobbiamo aspettare marzo dell’anno successivo per vederlo in campionato. Meno di mezz’ora al “Veneziani” di Monopoli, entrando al posto di Romano. Furono solo 7 presenze in campionato che diventarono 26 l’anno successivo e 27 nella stagione 2019-20 (gestione Ginestra), chiusa in anticipo per via della pandemia.



Con l’arrivo di Guidi Santoro è diventato titolare inamovibile e fulcro della manovra rossoblù, grazie alle sue indubbie capacità di impostare e costruire il gioco. Il tecnico fiorentino si è affidato ciecamente di Santoro, assegnando ad un 22enne un ruolo importante e delicato qual è quello del regista, colui che deve dettare il gioco e dare equilibrio alla squadra. Dopo aver saltato le prime gare di campionato (causa Covid) il centrocampista napoletano è stato schierato da Guidi sempre titolare e mai sostituito per ben 21 gare (da Casertana – Monopoli a… Monopoli – Casertana). La sua presenza in campo è divenuta imprescindibile per Guidi che ha dimostrato di credere fortemente nelle qualità del giovane centrocampista. Con quella di domani Santoro toccherà le 30 presenze in campionato. Grazie alla tecnica, al talento e alla personalità Santoro è stato una delle più belle sorprese di questa Casertana.

La crescita costante ed il grado di maturazione raggiunti da Santoro sono all’attenzione di alcuni club di Serie B e di ciò ne vanno fieri sia Guidi che la Casertana che, in modi diversi, hanno contribuito alla definitiva consacrazione del calciatore.

Arrivato imberbe a Caserta, Santoro ha lavorato sodo e con serietà, indossando la casacca rossoblù, in questi anni, con orgoglio, sino a diventare uno dei centrocampisti più apprezzati della Serie C.