GLADIATOR, LA REAZIONE NON BASTA. Solita partenza ad handicap e rimonta, poi il Carbonia gela il “Piccirillo”



L’esultanza del Gladiator col Carbonia

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Gladiator fa e disfa. Allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, i neroazzurri si rovinano con le proprie mani ed ottengono il quattordicesimo risultato senza vittoria. Come nelle due partite precedenti, Martino paga una partenza ad handicap, con il minuto numero 6 che è diventato una vera e propria maledizione. Due goal nel primo quarto d’ora, poi i sammaritani hanno la forza di reagire e pareggiare, ma nella ripresa, dopo aver sfiorato la finalizzazione della rimonta, vengono gelati dal Carbonia che vince con il punteggio di 2-4. Prosegue il momento no del club della famiglia Aveta e De Felice che non riesce a dare una sterzata alla propria stagione. In virtù della vittoria del Nola contro l’Arzachena, il Gladiator scende al penultimo posto in classifica, davanti solo al Giugliano che ha però da recuperare cinque gare.

PRE-PARTITA. Sulla falsariga della sfida contro l’Afragolese, Martino schiera nuovamente il 4-2-4, con Di Pietro al fianco di Del Sorbo, mentre sulle fasce Coppola e Falco. Queste le decisioni per sostituire i partenti Di Paola e Tedesco.



PRIMO TEMPO. Terza gara di Martino in panchina e terza gara ad handicap. Al 6’, stesso minuto dei vantaggi di Latina ed Afragolese, i sammaritani vanno in svantaggio con un autogoal che ha dell’incredibile. Maione para il tiro di Cappai, all’altezza della linea Di Monte rinvia su Coppola che devia nella sua porta. Il Gladiator continua ad essere sfortunato oltre che a fare errori grossolani. Lo stesso Coppola prova a farsi perdonare e ci prova due volte in due minuti, poi il Carbonia trova il raddoppio. Maraucci anticipa Cappai che cade: per l’arbitro è rigore nonostante le veementi proteste della squadra neroazzurra. Dal dischetto Cappai è glaciale e spiazza Maione (12’). Gladiator in tilt e lo stesso portiere smanaccia in corner il tentativo fortuito di Serra (17), mentre termina fuori il tiro di Isaia (22’). In doppio svantaggio, il Gladiator ha la forza di reagire ed accorcia le distanze al 26’. Coppola mette al centro per Falco che la mette dentro. Sulle ali dell’entusiasmo i sammaritani spingono e conquistano il pareggio al 35’. Schema di calcio d’angolo, Di Pietro per Del Sorbo che fa da sponda per Coppola: il tiro diagonale s’insacca in rete. Grande esultanza per il centrocampista, esordiente in Serie B con la Virtus Entella qualche anno fa, che viene festeggiato dai compagni. Del Sorbo ci prova da fuori (36’), sul capovolgimento di fronte Isaia colpisce la traversa e poi Pslombi si divora il nuovo vantaggio sardo (41’). Sul risultato di 2-2 si ritorna negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO. Girandola di cambi da una parte e dall’altra. Sia Martino che Mariotti effettuano diverse sostituzioni nel giro del primo quarto d’ora della ripresa. I neroazzurri entrano con la giusta motivazione e sembrano poter concretizzare la rimonta. Di Finizio è un portento sulla fascia destra ma i suoi cross non vengono concretizzati. Dall’altra parte gli ospiti sono molto pericolosi con Gjuci che prima trova la respinta in corner di Maraucci (54′) e poi sfiora il palo con un colpo di testa ad incrociare (61′). Ghiotta la chance per il Gladiator al 67′. Cross di Esposito al centro, Del Sorbo fa da torre per Strianese che cincischia e si fa rubare palla da Cestaro. “Goal mangiato goal subito” la crudele legge del calcio non fa sconti, infatti sul capovolgimento di fronte Odianose riporta avanti il Carbonia, Non ne va bene una ai sammaritani che subiscono il contraccolpo psicologico e vengono pugnalati da Stivaletta che sigla il 2-4 con un diagonale mortifero. Nei tentativi finali Strianese ha due occasioni ma sfiora in entrambi i casi il palo. Finisce 2-4 per il Carbonia, altra sconfitta per il Gladiator.

Tabellino: GLADIATOR-CARBONIA = 2-4

GLADIATOR (4-2-4): Maione (46′ Fusco); Di Finizio, Maraucci, Siciliano, Esposito; Vitiello, Di Monte (56′ Strianese); Falco (39′ Arrivoli), Del Sorbo, Di Pietro (50′ Marano), Coppola. In panchina: Oliva, De Carlo, Fazi, Altomare, Doto. Allenatore: Alessio Martino

CARBONIA (4-1-3-2): Manis; Salvaterra, Bagaglini (60′ Odianose), Cestaro, Fredrich; Isaia (60′ Piras); Serra (46′ Moro – 87′ Berman), Piredda, Palombi; Gjuci, Cappai (60′ Stivaletta). In panchina: Bigotti, Pischedda, Costa, Cannas. Allenatore: Marco Mariotti

RETI: 6′ Autogoal Coppola (C), 12′ Cappai su rig. (C), 26′ Falco (G), 35′ Coppola (G), 68′ Odianoese (C), 71′ Stivaletta (C)

ARBITRO: Simone Di Renzo della sezione di Bolzano (assistenti: Francesco Tragni di Matera e Giuseppe Chiarillo di Moliterno

NOTE: partita a porte chiuse. Ammoniti: Di Monte, Di Pietro, Vitiello (G); Isaia (C). Angoli 2-4. Fuorigioco: 1-1. Recupero: 1 nel primo tempo; 3 nel secondo tempo