CASERTANA-BARI, per Auteri c’è un tabù da sfatare. Gara speciale per Fedato



Mister Gaetano Auteri (Foto Giuseppe Scialla)

CASERTA – Da quando esiste il calcio per ogni suo giocatore le ore più delicate sono quelle prima di una partita. Notti insonne passate a pensare alle cose provate in allenamento e a quel fastidio muscolare che “chissà se domani passerà”. Ripensi alle ultime indicazioni del mister che non puoi più sbagliare. Perchè se sei un attaccante sogni di fare goal e se invece sei un difensore speri di rispondere alla Sergio Ramos. Ma se di mestiere fai l’allenatore ed il tuo nome è Gaetano Auteri? La risposta è semplice: ti auguri di sconfiggere la tua bestia nera.

Per il tecnico siciliano infatti esiste un tabù rossoblu che va avanti da 6 anni: nella sua carriera da allenatore non è mai riuscito a battere la Casertana allo stadio “Pinto”. La prima da avversario risale al 2014 in Casertana-Matera, terminata 1-0 con rete di Cisse. L’anno dopo alla guida del Benevento ancora imbattuti i falchetti tra le mura amiche in quel derby che finì 2-1 con doppietta di Negro. Poi gli anni del ritorno a Matera dal 2016 al 2018 dove in tutte due le occasioni i campani fecero tris proprio contro la compagine di mister Auteri. Ed infine per lui l’esperienza a Catanzaro. Due gli appuntamenti all’ombra della Reggia in cui i calabresi persero con lo stesso punteggio di 2-1. Insomma un avversario ostico per il tecnico attuale del Bari che domani insegue la sua prima vittoria contro i ragazzi di Guidi per sfatare quel tabù chiamato Casertana.



Ma quello di domani sarà una un incontro speciale anche per Francesco Fedato, l’attaccante arrivato a Caserta quest’anno e che domani ritrova la sua ex squadra che lo ha accolto per 3 stagioni diverse. La prima esperienza rievoca due campionati, 2012/13 e 2013/14, in cui Fedato registra ben 40 presenze e 9 reti complessive. L’ultima invece risale al 2016/2017. Per lui dieci le presenze con i galletti ma mai una volta è andato a segno.

Quando è approdato Caserta, il giovane classe ‘92 non era in condizioni fisiche perfette. Diverse le giornate di stop ma tanta la determinazione per tornare al meglio. Ed infatti probabilmente sarà nuovamente a disposizione del tecnico Guidi che presumibilmente lo riadopererà per contribuire a quel veto mai interrotto di Gaetano Autieri.