DERBY PER UN TITOLO DI SERIE D. Mondragone e Real Aversa in trattativa, chi la spunterà?

Francesco Villano e Guglielmo Pellegrino (foto CF)

PIEDIMONTE MATESE / MONDRAGONE / AVERSA – La prossima stagione Terra di Lavoro potrebbe contare su ben tre compagini in Serie D. Oltre al Gladiator ed al neonato F.C. Matese, c’è un titolo che gode dei punteggi adatti per il ripescaggio nella “quarta serie”. Si tratta del titolo del Tre Pini Piedimonte Matese, club giunto secondo nel girone unico di Eccellenza molisana che, secondo la classifica ufficiale stilata dalla Lega Nazionale Dilettanti, è al sesto posto nella corsia preferenziale dei ripescaggi. E poiché sono sette i posti disponibili, vuol dire che, in caso di iscrizione, il titolo accede automaticamente alla prossima Serie D.

IN TRATTATIVA. Fino a questo punto nulla di strano, ma ora viene il bello. La dirigenza del Tre Pini ha infatti preso parte al progetto F.C. Matese insieme al Comprensorio Vairanese e da diverse settimane è già partita l’organizzazione per la prossima stagione. Il titolo è quindi vacante, in vendita, e due piazze blasonate sono in trattativa per l’acquisizione. Prima Francesco Villano, factotum quest’anno del Mondragone, era in fase avanzata di fatti scrivemmo della sua volontà di scindere il progetto dal club cittadino di Eccellenza e far nascere un nuovo club nella città domiziana da portare in Serie D (CLICCA QUI PER LEGGERE). Nelle ultime ore si è aggiunto anche Guglielmo Pellegrino, presidente del Real Aversa, che ha avuto degli incontri con il presidente Marcellino Pepe, principale figura del nuovo team matesino insieme a Luigi Rega. Le trattative vanno avanti e nei prossimi giorni potrebbe esserci la fumata bianca per una delle due, con il Mondragone che pare in leggero vantaggio. Non bisogna dimenticare infatti che nei prossimi giorni scadono i termini per la fusione ed il cambio di denominazione e sede sociale.

CANICATTI’ ALLA FINESTRA. Con il regolamento stringente sullo spostamento da una provincia all’altra, il titolo dovrebbe restare in provincia di Caserta ma va detto che alla finestra c’è anche il Canicattì. I siciliani sono ottavi nella graduatoria ripescaggio e sperano nella mancata iscrizione del titolo del Tre Pini Matese per godere dell’ammissione nella prossima Serie D che, a quanto pare, prevede tantissimi spostamenti.