Il Cellole trova solo un pari, tabù vittorie per il Vitulazio

Il Cellole

Il Cellole impatta per 1-1 sul campo del Vitulazio e conquista un punto che quantomeno consente di fare un altro passo verso l’obiettivo stagionale. D’altro canto i rosanero, reduci dalla separazione consensuale con il proprio allenatore Telemaco Russo, hanno messo in campo in primis la voglia di riscatto per cercare tre punti che con la partita di oggi mancano ormai dallo scorso 2 novembre. I rossoblu infatti nonostante lo svantaggio riescono a riequilibrare le sorti del match. Pronti via e il Cellole dopo 7′ minuti è subito pericoloso con Papa che solo davanti al portiere non riesce a superarlo. Poco dopo Pepe dalla sinistra salta un avversario e mette in mezzo, il portiere anticipa Papa con la sfera che carambola sui piedi di Petrillo atterrato dall’estremo difensore locale. L’arbitro però non ravvede gli estremi per il rigore e lascia proseguire. Nell’ultimo quarto d’ora di partita non accade più nulla e le due squadre vanno a riposo sullo 0-0. Nella ripresa il Cellole, come capitato nelle ultime partite, entra in campo con un piglio più battagliero e inizia a macinare gioco. Quando però i rossoblu sembrano controllare il match è il Vitulazio a portarsi in avanti al 51′ con il gol di Baldini. Sulla rete dei rosanero curioso episodio con l’assistente che segnala una posizione di fuorigioco non ravvisata però dall’arbitro che concede il gol. I rossoblu non si scompongono e continuano a giocare sfiorando il pari prima con Ruberto e poi con Papa, che trovano pronti i riflessi del portiere. Al 75′ i rossoblu concretizzano i loro sforzi con Papa che pareggia su rigore. Nel finale mister Diana prova a vincerla gettando nella mischia anche Nugnes che da esterno destro crea non pochi grattacapi agli avversari. Nel finale ci provano ancora Papa e Ruberto, ma il portiere del Vitulazio è attento e salva. Cellole che sale a quota 29 punti al 10^ posto, mentre il Vitulazio resta in penultima posizione con una classifica che diventa sempre più complicata.