MARCIANISE INDENNE. Primo punto per Famiano: “Orgoglioso dei miei ragazzi. Il pareggio è stretto, la Frattese…



MARCIANISE – Dopo il preziosissimo punto guadagnato nel cuore di Frattamaggiore, il calciatore-allenatore del Marcianise, Pietro Famiano, si è espresso sulla grande prestazione dei ragazzi gialloverdi nella sfida terminata con il punteggio di 2-2 contro la Frattese.

Innanzitutto mi complimento con la squadra perché ha fatto un’ottima partita e non meritavamo assolutamente di perdere. Dirò di più il pareggio ci può stare anche stretto, ma non per come arrivato, bensì per come ho visto la squadra in campo. Hanno fatto tutto ciò che ho chiesto in settimana e questo mi rende orgoglioso”.



Sicuramente la squadra era carica sia psicologicamente che tatticamente, in quanto si giocava contro la 3^ classificata del girone A d’Eccellenza. Allora come si spiegano i punti persi, come ad esempio quelli con il Forio in casa o contro la Napoli Nord?

Da calciatore mi sento di dire che c’è un filo sottile tra una sconfitta e una vittoria che passa nella testa di un calciatore e ti fa pensare tante cose. E’ complicato capire determinate cose però lo spirito di oggi è vitale per la salvezza quindi immagino che nella mente dei calciatori sia scattato qualcosa. Abbiamo calciatori di qualità, giocatori importanti assenti. Anche quando c’era il tecnico Valerio avevamo a disposizione tutti ragazzi 2001 e 2002 e sono convinto che proprio loro possono darci una mano perché sono freschi con voglia di fare”.

Da parte di tutta Marcianise arrivano i complementi per questo primo punto conquistato da allenatore, sperando che sia il primo di una lunga serie, ma non solo, arrivano anche i complimenti per aver messo in campo molti giovani, come ad esempio De Lucia, un ragazzo classe 2002 che non ha assolutamente demeritato. E in conclusione ci sono anche le congratulazioni per aver schierato Saginario in difesa, che insieme a Castaldo ha fatto una bella partita:

Io credo che quando un calciatore s’impegna e mette sul piatto tutta la sua qualità per me può giocare tranquillamente, non conta l’età. Su Saginario invece penso che non è stato merito mio per la grande gara anche perché la maggior parte della volte può dipendere solo dal giocatore la prestazione e non dall’allenatore. Certo l’allenatore può essere d’aiuto nelle indicazioni ma Saginario sa quello che deve fare, preferivo che l’azione partisse da lui in quanto ha davvero un buon piede e infatti ci è andata bene, tutto merito suo”.

Ora bisogna continuare su questa scia positiva e allo stesso tempo bisognerà rinunciare ad altri due calciatori della rosa, come Giuseppe Allegretta e Colella, che rientrano nella lista degli squalificati:

“Sicuramente sono due assenze pesantissime in quanto oltre ad essere due giocatori importanti sono anche leader della squadra che danno una mano, e non a caso attualmente ricoprono il ruolo di capitano e vice capitano. Nonostante tutto, dobbiamo pensare partita per partita, e dirò di più io ero rimasto contento anche dopo la prestazione contro il Pomigliano nonostante il risultato, anche perché non dimentichiamo che il Pomigliano proveniva da 6 vittore consecutive. Già abbiamo la testa a sabato in quanto è davvero una gara importantissima, è uno scontro salvezza che rappresenta una finale. Non dobbiamo pensare alle assenze perché  chi li sostituirà dovrà dare il 100%”.


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