GLADIATOR CONTESTATO. L’Agropoli strappa un punto al “Piccirillo” e rischia di vincere

Mister Borrelli

SANTA MARIA CAPUA VETERE –  Doveva essere la partita del riscatto e invece il Gladiator deve ancora rimandare l’appuntamento con la vittoria. Allo stadio “Piccirillo” i neroazzurri dei presidenti Mattia Aveta e Giacomo De Felice pareggiano con l’Agropoli ultimo in classifica gettando al vento il vantaggio ottenuto nel primo tempo. I sammaritani nei secondi 45′ non replicano lo stesso atteggiamento della prima frazione e restano anche in dieci per l’espulsione di Landolfo. Nel finale prima c’è il pareggio beffa e poi la seconda espulsione di Capone che lascia il Gladiator addirittura in nove uomini, i ragazzi del tecnico Procopio sfiorano addirittura l’impresa colpendo un palo nei secondi finali. Dopo la partita i tifosi hanno contestato la squadra e l’allenatore Pasquale Borrelli per il periodo negativo che sta attraversando il Gladiator, protesta che è ancora in atto fuori lo stadio “Piccirillo”.

PRE PARTITA – Per scardinare la difesa dell’Agropoli Pasquale Borrelli si affida ancora ad un 3-5-2 confermando Fusco in porta, Ioio sostituisce Maraucci squalificato, la linea difensiva è completata da Sall e Pantano. Vitiello ha la chiavi del centrocampo e al suo fianco ci sono Ziello e Di Pietro,sulla destra Landolfo mentre a sinistra agisce Di Finizio. Coppia d’attacco formata dal duo Del Sorbo – Di Paola.

IL PRIMO TEMPO. Nonostante la posizione non esaltante in classifica ed una situazione societaria non ottimale, l’Agropoli mantiene bene il campo nei minuti iniziali. La prima conclusione del Gladiator attiva al 13’ quando Di Finizio raccoglie palla dal limite ed esplode un destro che non inquadra la porta da ottima posizione. I padroni di casa cominciano a prendere confidenza con l’area avversaria e creano due limpide occasioni in poco meno di un minuto. Al 23’ Del Sorbo fa da sponda per DI Paola che con una progressione arriva davanti a Sanchez e cerca di superarlo ma l’estremo difensore chiude bene lo specchio e devia in angolo. Sul corner di Vitiello, Ioio impatta con una semi sforbiciata ma è decisiva l’opposizione dello stesso Sanchez che con un grande intervento devia in angolo e salva i suoi. Il Gladiator spinge ma non riesce a perforare la difesa ospite, al 35’ Di Paola crossa per la testa di Pantano che anticipa il proprio compagno di squadra Di Pietro ma la conclusione esce di un soffio. Comincia un monologo neroazzurro, al 42’  punizione di Vitiello che indirizza bene verso l’incrocio ma Sanchez con elasticità si allunga e respinge. Due minuti dopo ci prova Sall sempre su punizione ma ancora una volta Sanchez è attento e si distende alla sua destra mandando in angolo. È il preludio al goal: al 45’ Vitiello batte l’angolo e pesca in mezzo la testa del capitano Andrea Di Pietro che  disegna una palombella che va ad insaccarsi alle spalle di Sanchez che non ci arriva. E’ il goal che ha il sapore di liberazione per il calciatore che non segnava da tempo e per tutto lo stadio che aspettava da diverse partite di esultare per un goal della propria squadra. La rete del centrocampista  legittima una parte finale di tempo giocata con molta intensità dai neroazzurri.

IL SECONDO TEMPO. Dopo quattro minuti dall’inizio della ripresa Borrelli effettua la prima sostituzione richiamando in panchina l’autore del goal Andrea di Pietro non al meglio, il capitano del Gladiator esce tra gli applausi scroscianti di tutto lo stadio per il goal realizzato, in campo Marzano. Passano appena centoventi secondi ed i padroni di casa restano in dieci, l’arbitro estrae il rosso diretto per Francesco Landolfo per una presunta gomitata nei confronti di un avversario. Il calciatore abbandona il campo e lascia i neroazzurri in inferiorità numerica per oltre mezz’ora. L’Agropoli acquista più sicurezza e calcia in porta per la prima volta al 57’ con Doto ma la conclusione rasoterra non impensierisce più di tanto Fusco. La gara vive una fase di stallo in cui il pallone viene giocato soprattutto a centrocampo e complice linferiortia numerica il Gladiator cerca di controllare la gara. L’obiettivo resta una possibilità perché al minuto 82’ arriva la doccia fredda per i neroazzurri e l’Agropoli pareggia i conti. Doto riceve palla da Orefice, si gira e con il sinistro fulmina Fusco con un tiro chirurgico che si infila nell’angolino, è il goal che ammutolisce lo stadio e tutti i tifosi neroazzurri allibiti ed increduli. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti si riversano in avanti addirittura per sognare la rete del sorpasso, Doto serve Carrafiello che conclude a botta sicura ma Fusco ci mette il piede ed evita il peggio. Al novantesimo i padroni di casa restano addirittura in nove per un fallo di Capone che riceve il rosso diretto dal direttore di gara. Nel quinto minuto di recupero il Gladiator rischia addirittura di perdere quando Doto dalla distanza centra il palo e la sfera termina poi a lato. Finisce 1-1 una gara a due volti per Vitiello e compagni, audaci e sfrontati nel primo tempo ma poco incisivi e sbandati nella ripresa. Ora servirà un cambio di rotta immediato per evitare di sprofondare ancora di più in classifica che ora vede i neroazzurri in piena zona play-out a 25 punti.

TABELLINO GLADIATOR – AGROPOLI 1-1
GLADIATOR: Fusco, Landolfo, Pantano, Vitiello, Ioio, Sall, Di Finizio,Ziello, (63’ Capone) , Del Sorbo, Di Paola (73’ Rekik) , Di Pietro (51’ Marzano) . A disposizione: De Lucia, Prevete, Di Monte, Andreozzi, Troianiello, Sorrentino. Allenatore: Pasquale Borrelli

AGROPOLI: Sanchez, Garofalo, Matrone, Numerato, Tozzi, Guida, Carrafiello, Cozzolino, Solazzo, Doto, Orefice. A disposizione: Selva, Ziroli, Russo, Trabelsi, Stratoti, D’Anbrosio, Del Negro. Allenatore: Gianluca Procopio

RETI: 45’ pt Di Pietro (G) 82′ Doto (A)
ARBITRO: Claudio Campobasso di Formia (assistenti: Andrea Cecchi di Roma 1 e Edoardo Salvatori di Tivoli)
NOTE -Ammoniti: Pantano (G), Del Sorbo (G), Capone (G), Sanchez (A), Tozzi (A); Espulsi: Landolfo (G), Capone (G)

Recupero: 1 minuto nel primo tempo e 5 minuti nel secondo tempo; Spettatori; 500