Primi brindisi per la Mya Volley Marcianise, Pasquale Siciliano: “Iniziamo a raccogliere ciò che meritiamo, ora non fermiamoci più”

Pasquale Siciliano

Una vittoria attesa da due mesi e finalmente è arrivata. La Mya Volley Marcianise domenica ha battuto 3-1 l’Olimpica Avellino in un «Palanovelli» stracolmo e particolarmente caldo. Non è stato semplice perché la voglia di conquistare i primi tre punti e battere una diretta concorrente era tanta. Lo dimostra il 30-28 del primo set deciso dai punti di Tartaglione e una difesa che ha saputo tenere bene l’attacco irpino. Nel secondo 18-25 per gli ospiti ma poi coach Narducci ha guardato negli occhi i suoi che hanno chiuso 25-22 e 25-21 tra il tripudio generale. Mvp dell’incontro è stato il capitano Simmaco Tartaglione autore di ben trentotto punti, ma tutta la squadra ha girato a dovere scrollandosi di dosso paure e ansie della vigilia. «Una vittoria che ci ha sbloccato mentalmente – afferma il presidente onorario Pasquale Siciliano e ne avevamo fortemente bisogno. Successo meritato perché a parte il secondo set, siamo poi stati sempre avanti e faccio un plauso a tutto il gruppo per come ha lottato. Ce lo meritiamo perché in settimana lavoriamo bene ma fino a domenica qualcosa non è andato per il verso giusto. Dovevamo conquistare il bottino pieno ad ogni costo e ci siamo riusciti con merito». Una prima parte del girone di andata al di sotto delle aspettative ma Siciliano guarda avanti con fiducia: «Conosciamo le qualità di ogni singolo atleta e pur senza cercare alibi, bisogna ammettere che questa è una rosa totalmente nova, allenatore compreso. Si sa che bisogna impiegare un po’ di tempo per raggiungere la giusta intesa, ma sono certo che la vittoria contro Avellino rappresenterà il nostro nuovo inizio. Le sconfitte sono servite per crescere e migliorarci perché si impara sempre dai propri errori e lo stiamo facendo». Nel prossimo turno trasferta a Napoli contro la Sacs degli ex Flaminio e mister Calabrese: «Sarà la prima di tre scontri diretti – conclude Siciliano – perché poi il 12 gennaio ospiteremo Martina Franca e la settimana successiva chiuderemo l’andata a Ischia. Dovremo cercare di raccogliere il maggior numero di punti possibile e se rivedremo in campo lo spirito che ci ha permesso di battere Avellino allora la strada che porta alla salvezza sarà in discesa».