IL CASO DEL BRINDISI. Il killer degli “Invincibili” di Squillante si rifiuta di affrontare il Gladiator. Sei anni fa interruppe il sogno del record

Anibal Montaldi

BRINDISI – Molti tifosi del Gladiator lo ricordano per la sua prestazione superlativa il 24 marzo 2013. Anibal Montaldi mise fine al record della squadra degli Invincibili di Luigi Squillante con la maglia del Monopoli. Prima effettuò un assist per De Tommaso, autore di una doppietta, e poi nel finale realizzò il goal del 3-1 definitivo che interruppe il sogno sammaritano. Quell’indimenticabile record che fece parlare della truppa capitanata da Pasquale Borrelli (oggi allenatore del Gladiator) in tutta Italia ed Europa si frantumò infatti dopo ventisette gare consecutive.

IL RIFIUTO. Sei anni dopo il killer non giocherà contro il Gladiator, perché a Brindisi continua a tenere banco il caso Montaldi. Come successo contro il Francavilla, l’attaccante argentino ex Bisceglie e Nardò ha comunicato all’allenatore Salvatore Ciullo di non essere disponibile per disputare partite ufficiali con il club pugliese e di fatti non è presente nella lista dei convocati per la partita di domani pomeriggio alle 14.30 allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere contro il club sammaritano.

LE PAROLE DI CIULLO. Queste le parole dell’allenatore biancoazzurro nella conferenza stampa di stamattina: “Rispetto alla scorsa settimana non è cambiato nulla. Il calciatore non mi ha dato la sua disponibilità. Io posso farci poco in questi casi”. Queste parole lasciano presagire che l’attaccante classe ’80 lascerà il Brindisi nel mercato di riparazione che inizia lunedì 2 dicembre. E per i tifosi neroazzurri la possibilità di evitare colui che sei anni fa interruppe un capolavoro.

Carlo Petrani