ON CRAZY STAGE. Santonastaso: “Vittoria importante per il Gladiator, Gravina avversario tosto. La juniores nazionale sta crescendo”

Ospite nel “crazy stage” di Tutti Pazzi per il calcio minore è stato Clemente Santonastaso, l’allenatore della Juniores nazionale del Gladiator che si è soffermato sulla realtà attuale dei neroazzurri della prima squadra e sul nuovo progetto giovanile di cui è protagonista.

Primo argomento affrontato è stato il trionfo del Gladiator nella scorsa giornata di campionato contro il Francavilla, vittoria che mancava da tre gare nelle quali i neroazzurri avevano conquistato complessivamente tre punti con tre pareggi: “Siamo tornati alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi facendo una buona partita con molta intensità e buon gioco, infatti già il primo tempo è finito 2-0 per noi. Il secondo tempo ci sono stati purtroppo due infortuni, uno di Di Pietro e l’altro di Maurizio Maraucci e quindi abbiamo un po’ sofferto, senza mai però subire il goal del pareggio. Vittoria importante perché ci ha fatto fare un bel salto in classifica”.

L’ultima vittoria risaliva alla prima in campionato disputata contro il Team Altamura: “I tre punti erano attesi pure per rilanciarci in classifica. La squadra in queste partite ha dimostrato di essere viva forse meritavamo qualcosa in più anche nella partita contro l’Agropoli”.

Sul prossimo turno Gravina-Gladiator che si giocherà domani 13 ottobre alle ore 13:00 presso lo stadio “Vicino” il tecnico Santonastaso si espresso così: “Il Gravina ha comunque 10 punti in classifica dunque un punto in più a noi. Questo girone ha dimostrato che ogni partita è difficile e dunque non è facile andare a giocare in trasferta perché si trovano sempre squadre competitive, basta vedere il Nardò che era a 0 punti ed ha vinto contro l’Audace Cerignola nell’ultima giornata. Noi andremo là per fare la nostra partita sperando in un risultato positivo”.

D’accordo con la società si è avviato il nuovo progetto in merito sezione dei giovani del Gladiator, dopo quattro giornate la crescita dei ragazzi sta procedendo in questa direzione: “Quest’anno l’impegno è superiore chiaramente anche per il passaggio di categoria avvenuto in Serie D. La società ha deciso di creare una struttura efficiente anche per i giovani. Ad oggi abbiamo creato tre squadre e stiamo lavorando per il futuro anche perché siamo partiti tardi in seguito al ripescaggio che arrivato ad inizio agosto e dunque non abbiamo avuto i tempi tecnici per attrezzarci in maniera diversa. Siamo comunque soddisfatti del nostro progetto”.

Il tecnico della Juniores conclude poi sbilanciandosi sul futuro dei suoi ragazzi: “L’obiettivo primario è quello di formare i ragazzi sia da un punto di vista sociale che tecnico. Il nostro progetto è quello di portare più ragazzi possibili in prima squadra in modo da realizzare il loro sogno e cioè quello di indossare la maglia gloriosa”.