PARI E VELENI – Tutti scontenti nel derby casertano tra Spartak e Casagiove

Una fase dell’incontro (Nocerino photographer)

Infelici e scontenti. Si potrebbe riassumere così il derby casertano tra Spartak e Casagiove. 4-4 con rimpianti, proteste e tanto amaro in bocca. Ospiti che sul 4-1 si sono fatti rimontare rischiando anche di perderla. Padroni di casa inconsistenti nel primo tempo e sciuponi nella ripresa. Morale della favola un punto a testa ma grande rammarico. Il gol di Imparato con una bordata da fuori apre ufficialmente la contesa dopo due minuti. Replica Bucciero che però spara addosso a Martucci poi Lavagna manda alto dalla sinistra. Al secondo affondo arriva il pari ospite: triangolazione Cianciola-Russo-Cappella e gol a porta libera del numero due. Inizia la sacra delle occasioni mancate: Lavagna scheggia la traversa, Cianciola non trova lo specchio poi ingenuità di Lavagna che trattiene Bucciero in piena area. Rigore e gol del numero otto che vale l’1-2.

Il Casagiove esulta sul momentaneo 4-1 (Nocerino photographer)

La partita cambia completamente: Lavagna manda fuori di poco, Antonio Ferraro rimedia un giallo per simulazione mentre dall’altra parte Russo fatto tutto bene ma pecca di precisione. Ad allungare il divario è un destro di Sabino che ringrazia Cianciola per l’assist e palla in fondo alla rete. Ad approfittare del momento di sbandamento anche Alessandro Bucciero con la difesa ferma e siamo 4-1. Ospiti padroni del campo. Potenza e Russo continuano a tenere impegnata la retroguardia avversaria. A dimezzare lo svantaggio una punizione di Lorenzo Imparato che per poco non fa 3-4 ma la manona di Palladino smanaccia in angolo. Il Casagiove continua a sbagliare colpendo un palo con Russo e Sabino spedisce oltre la traversa. Finale in crescendo per i sannicolesi che con Mouhsin colpiscono una traversa e sprecano un libero. Poi a due secondi dall’intervallo succede di tutto. Imparato va in gol tirando proprio sulla sirena. L’arbitro non convalida e scoppia un putiferio. Nervi tesi in campo e gran lavoro per la moviola. La ripresa inizia con un’occasione per parte ma per il terzo gol dello Spartak bisogna attendere poco.

Un’azione della gara (Nocerino photographer)

Fa tutto Antonio Ferraro e siamo 3-4. Ferraro e Lavagna ci provano in qualsiasi modo ma Palladino alza un muro. Sabino avrebbe la chance per riallungare ma pecca di precisione mentre Bucciero per questione di centimetri non vede rotolare la palla in fondo al sacco. Mentre il Casagiove sfiora più volte il quinto gol, Basile infiamma il Palailario con un gran gol da fuori che vale il 4-4 ma attenzione perché le emozioni non sono ancora finite. Legno di Bucciero e pallonata di Lavagna sulla faccia di Palladino. Forte abbastanza per stordirlo ma non per segnare il 5-4. Mouhsin e Mercone trovano un Palladino insuperabile e quando non ci arriva lui ci pensa Sabino proprio sulla linea. Altro palo ospite con Cianciola poi vero e proprio assalto a forte apache ma il portierone in maglia arancione non si lascia distrarre e le prende tutte. Finisce senza vincitori un derby sentito, teso e molto agonistico. Entrambe saranno protagoniste ma serve un pizzico di cinismo negli ultimi cinque metri per portare a casa partite come queste.