La Casertana firma l’impresa col Catanzaro, Ginestra: “Giocata la partita che volevamo”. Castaldo e D’Agostino: “Siamo una squadra vera”

Una Casertana ai limiti della perfezione ha messo sotto la corazzata Catanzaro. 2-1 grazie ad un primo tempo strepitoso. In sala stampa si presenta mister Ginestra visibilmente contento e felice per i tre punti ma specialmente per la prova. “Il merito è dei ragazzi perché si sono calati nel migliore dei modi in questa situazione. Abbiamo un’identità e questo è importantissimo. Oggi abbiamo messo sotto una squadra di categoria, fortissima e organizzata ma fa già parte del passato. Io guardo oltre”. L’allenatore poi analizza nel dettaglio l’incontro: “Siamo stati bravissimi nel primo tempo. L’avevo annunciato il sabato e così è stato. Forse sono stati concessi solo 15’ ad inizio ripresa ma era inevitabile. Ringrazio i miei ragazzi perché sono stati strepitosi. In questa categoria non vinci se non corri, sudi e hai la bava alla bocca. D’ora in poi ci aspetteranno ne siamo consapevoli ma questi cinque punti in sette giorni sono molto importanti. Vi dico la verità: il Catanzaro lo aspettavo dalla partita di Coppa Italia perché non meritavamo di perdere. Loro sono fortissimi ma vi ripeto oggi siamo stati stratosferici. Giocatori come Castaldo che alla sua età fa 95’ di corsa non li trovi. Ora dobbiamo migliorare il rendimento esterno ma questa squadra è abituata a lottare fino alla fine”. Poi arrivano Gigi Castaldo e il presidente D’Agostino: “Vincere contro una squadra di tanta qualità è ancora più bello. Con Starita abbiamo dato spesso una mano in difesa lottando sempre su ogni pallone e correndo sempre. Ma se riesco a fare queste partite il merito è della squadra perché c’è un lavoro enorme dietro ogni prestazione. Come si fa ad essere così a 37 anni? Importante dare continuità agli allenamenti, all’intensità e perciò noi diamo sempre tutto”. Continua dunque la serie positiva della Casertana che mette sotto un grande team come quello del Catanzaro: “E’ stata una gran bella partita e una vittoria meritata. L’asticella resta sempre la stessa e dobbiamo pensare alla salvezza. E’ cambiato qualcosa anzi tanto rispetto allo scorso anno perché siamo partiti in ritiro tutti insieme, i giovani stanno facendo benissimo grazie all’esperienza dei più grandi. Ora aspettiamo Antonio Floro Flores che potrà darci una grande mano. Però voglio dirvi che ora ci aspettano tutti perché questa questa è una squadra che lotta ed è una vera e propria squadra”.