Andreozzi-D’Aniello orgoglio dello sport aversano! Strepitosi risultati per i due tecnici normanni

Tonino Andreozzi

Strepitoso successo per l’Italia under 20 che ai campionati europei di atletica leggera a Boras (Svezia) ha ottenuto ben undici medaglie classificandosi al secondo posto dietro la Gran Bretagna. Cinque ori, tre argenti e tre bronzi per gli azzurri guidati da un allenatore aversano. Si tratta di Antonio Andreozzi che con il suo team porta a casa un risultato eccezionale. Nasce tra le fila dell’Atletica Aversa (oggi Arca Atletica Aversa Agro Aversano) e già da giovane si è messo in luce per le sue doti atletiche e in particolar modo nel mezzofondo. Fu chiamato dalla Federazione come referente della nazionale giovanile di atletica italiana e da quindici anni forma i giovani atleti che poi arrivano nella nazionale maggiore. “E’ stata la migliore formazione di sempre – ha detto Andreozzi – e sono felice per il prestigioso traguardo conquistato”. Entusiasta anche il Presidente provinciale della Federazione di atletica nonché anche dell’Arca Aversa Bruno Fabozzi: “Tonino merita queste soddisfazioni perché è un grande tecnico e un grande uomo. E’ uno dei simboli dello sport normanno e siamo onorati di avere un grande come lui che rappresenta Aversa”. Peccato solo la mancata partecipazione di atleti campani: “Questo è un problema non da poco – aggiunge Fabozzi – perché i giovani arrivano ad un certo punto e quando si trovano davanti a un bivio decidono di non proseguire. Anche per quel che ci riguarda dobbiamo ringraziare Paolo Santulli che con una sua sponsorizzazione ci consente di proseguire la nostra attività. Non è un momento particolarmente felice ma cerchiamo di andare avanti perché oggi solo con gli sponsor è possibile fare sport a certi livelli”.

Pasquale D’Aniello

Contemporaneamente, da segnalare anche il successo ottenuto dalla nazionale di pallavolo femminile under 16 seguita dal tecnico aversano Pasquale D’Aniello, che a Trieste che si è piegata solo nella finale contro la Turchia , ma comunque un risultato, che dopo il titolo europeo dell’ultima edizione, sempre seguita da D’Aniello, riporta l’Italia sul podio al 2° posto in Europa.
La curiosità è che gli eventi svoltisi in contemporanea, hanno messo in risalto l’ottimo lavoro svolto dai tecnici entrambi aversani e guarda caso abitanti anche nello stesso palazzo.