Assemblea Elettiva del Comitato Regionale FIGC, la lettera al veleno del dottor Trombetta

Gerardo Trombetta

CASERTA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera del dottor Gerardo Trombetta, ex delegato della F.I.G.C. Caserta, in merito all’assemblea elettiva indetta dal Comitato Regionale Campania F.I.G.C. per il prossimo 10 giugno.

LA LETTERA

Apprendo, non senza stupore, della convocazione dell’assemblea elettiva (un puro eufemismo!) da parte del C.R. Campania F.I.G.C. per il 10-06-2019, manco a dirlo, nella ridente Avellino, nuova capitale del calcio mondiale! E la sorpresa è motivata ancor più dal fatto che questa data era già nota a molti “addetti ai lavori” e fidelizzati vari, almeno fin da martedì 28-05-2019 (si,avete capito bene, almeno 5 giorni prima, con tanto di prove documentali); ai dirigenti “semplici” (pochi rimasti, per la verità) è stata fatta comunicazione non già il giovedì (almeno questo) attraverso lo storico C.U. che uno zelante servitore (storico ma “avvisato”) della causa continua ad elaborare, bensì il venerdì 31-05-2019, in tardo pomeriggio: pastorizzazione pura, riveduta e non corretta da parte del “lupo” a discapito degli ignari dirigenti, presidenti di società del calcio dilettantistico campano, considerati numeri, merce di scambio, deleghe “in bianco”. Ecco, a proposito di queste ultime, vuoi vedere che in molti angoli della Regione, per un fatto “logistico”, siano state fatte arrivare un po’ prima? Cinque, dico cinque giorni lavorativi prima dell’assemblea, sono un po’ pochini, no? Almeno per garantirsi il quorum necessario all’elezione. Anche perchè, conclusasi l’indecorosa esperienza del Barbiere di Si…viglia, con qualche deferimento “di garanzia” sparso a destra ed a manca, da domani avremo alla Presidenza, almeno un giovane, ma con già una grossa esperienza alle spalle, pare anche come “maggiordomo di famiglia”, capace amministratore di beni, già volontario-contrattizzato del C.R.C., che coordinerà, per nome e conto terzi, un gruppo di persone alle quali va tutta la mia “simpatia” umana, non senza augurare loro di riuscire a mantenere intatto quel sentimento di “fedeltà cinofila” cui il lupo tiene molto, moltissimo, altrimenti…ti sbrana e ti toglie la carica (e con essa il vitalizio).

LUi, perde il pelo…..ma non il vizio!!