Merola motiva il Gladiator: “Canicattì una grande squadra con una forte difesa, la stiamo preparando al meglio. De Lucia super”

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Continuano gli allenamenti del Gladiator in vista della difficile trasferta siciliana in casa del Canicattì per la gara d’andata della semifinale dei play off nazionali di Eccellenza che si svolgerà domenica alle ore 15:30 allo stadio “Giovanni Bruccoleri” di Favara in provincia di Agrigento. In attesa del match, il portierone neroazzurro Tommaso Merola ha preso parte come ospite alla trasmissione ideata da SportCasertano.it “Tutti pazzi per il calcio minore” rilasciando alcune dichiarazioni importanti.

L’ADRENALINA PER LE VITTORIE. Merola esprime tutto il suo entusiasmo per la doppia vittoria in trasferta ottenuta dai neroazzurri prima in casa dell’Afragola e poi in casa della Frattese: “C’è tantissimo entusiasmo, perché siamo arrivati quarti in campionato e quindi il pronostico non era dalla nostra parte, tuttavia abbiamo fatto due imprese sia ad Afragola che a Frattamaggiore e adesso ci godiamo questo momento cercando di vincere le prossime partite.”

LA CONSAPEVOLEZZA. Alla fine del campionato il Gladiator ha affrontato i due spareggi con la giusta determinazione ed il portiere a tal proposito dichiara: “I play-off ed i play-out sono gare a sé,  diverse dalle gare di campionato, tutto sta nel come ci arrivi a queste partite anche perché noi avevamo un solo risultato a disposizione  e quando è così scendi in campo sempre per tentare di vincere dal primo al novantesimo minuto, mentre la squadra che ha il doppio risultato passa anche con il pareggio quindi è più portata a difendersi. In queste partite però se curi i minimi particolari, e sei consapevoli della propria forza puoi anche tentare il colpaccio”.

GLI SCONTRI DIRETTI. La compagine neroazzurra non aveva mai vinto uno scontro diretto quest’anno e nelle due gare decisive ha ottenuto due successi, abbiamo chiesto al portiere Merola cosa fosse cambiato e lui ci ha risposto così: “Non è cambiato assolutamente niente, per la legge dei grandi numeri il Gladiator doveva obbligatoriamente fare qualche partita importante e per fortuna le abbiamo giocate nei play – off. In campionato con chi ci stava davanti non abbiamo mai vinto ma ottenuto solo qualche pareggio però i dati statistici e la grinta ci insegnano che qualche partita la devi pur vincere e noi le abbiamo preparate benissimo”.

IL SOSTEGNO DEI TIFOSI. Merola si sofferma sul calore che i tifosi neroazzurri hanno dimostrato alla squadra: “Io personalmente nelle altre piazze dove ho giocato in passato non ho mai visto così tanti tifosi andare in trasferta, quando giochi in casa è una cosa, ma quando devi organizzare una trasferta è ben diverso. A Fratta la partita l’ho vista in piedi e ogni tanto li guardavo, penso che siano stati l’arma in più che ci ha fatto vincere la gara. Ci tenevo tantissimo a vincere anche perché stando fuori e non potendo aiutare i compagni in campo, ho dato qualche consiglio come se fossi in campo anche io, è stata una bellissima emozione”.

L’AUGURIO AL COMPAGNO DI REPARTO. Merola spende anche parole dolci per il suo compagno di reparto, Alessio De Lucia, protagonista con due ottime parate a Frattamaggiore e con il rigore parato a Maggio ad Afragola: “Penso che Alessio abbia fatto un grandissimo campionato, non solo le ultime due partite. Anche quando è stato fuori non è per demerito suo ma per altri fattori, sono subentrato io e l’ho sostituito. Sono del parere che una squadra di vertice deve giocare con l’under in porta, se si è bravi a stare sul pezzo e a farti trovare pronto allora il tuo compito è stato svolto bene. Penso che il Gladiator con un attacco così e con un centrocampo con giocatori di valore assoluto è giusto che giochi così.”

VERSO CANICATTI’. Merola testimonia come il Gladiator sta studiando la squadra siciliana che è arrivata seconda nel girone A di Eccellenza siciliana e non ha svolto i play off in quanto aveva accumulato un distacco di punti notevole rispetto alla terza classificata: “Noi ci siamo informati già da qualche settimana perché eravamo anche consapevoli di poter passare il turno, sappiamo che è una grandissima squadra dotata di un grande attacco ed esperienza in tutti i reparti, è una squadra che prende pochissimi gol quindi bisognerà prepararla al meglio”

IL PROGETTO. L’esperto estremo difensore commenta così il progetto ambizioso della società: “E’ inutile nasconderlo, il progetto è di tutto rispetto, l’obiettivo era quello di vincere il campionato in prima battuta poi per vari motivi abbiamo avuto qualche problema ma c’è una seconda porta e grazie ai play off cercheremo di raggiungere lo stesso obiettivo”.