Casertana, a Reggio Calabria come uno spareggio playoff Pochesci: “Dispiace per Meola, sabato servirà solo vincere”

Mister Pochesci

Oggi la Casertana partirà per la Calabria dove domani pomeriggio affronterà la Reggina. Mister Pochesci presenta un incontro che potrebbe essere determinante in chiave playoff per entrambe: “Sarà una bella partita anche perchè troveremo una Reggina agguerrita dopo la vittoria all’ultimo minuto di Cava. Tre punti che hanno riaperto i giochi per loro così come per altre squadre. Può succedere di tutto dal momento che ci sono altri nove punti in palio. Per quanto ci riguarda dobbiamo continuare con l’atteggiamento giusto visto in queste settimane. Dispiace non per contare su Meola infortunato ma avremo uno Zito al 10-15% in più rispetto a domenica. Out anche Floro e credo tornerà nelle prossime settimane”.

Reggina che a gennaio ha cambiato molto ma non è riuscita a fare il salto di qualità ed ora sta provando a rincorrere i playoff praticamente da quattro mesi: “Con questo roster loro meritano di stare ai vertici della classifica. Il presidente Gallo ha preso i migliori sul mercato e se il campionato iniziasse oggi sarebbero tra gli accreditati alla promozione. Solo che anche a loro non tutto è filato liscio perchè siamo in C, nell’inferno del calcio. Se non lo affronti con la giusta mentalità poi fai figuracce. Potranno optare per un 4-3-3 o 5-3-2, dipende da come stanno in avanti, l’abbiamo preparata per vincere perchè questo è il nostro obiettivo da quando sono arrivato e dovrà essere così fino alla fine”.

L’allenatore ha un’idea della sua Casertana ideale: “Per avere la Casertana che ho in mente devo recuperare Floro Flores almeno al 50% e Zito che attualmente è al 60%. Inoltre devo avere tutto il centrocampo a disposizione e migliorare i fraseggi perchè fin qui abbiamo segnato poco. Le mie squadre segnano tre gol a partita e non lo stiamo ancora facendo. Certo manca il trequartista e un assimilazione degli schemi essendo qui da meno di un mese. I ragazzi si stanno impegnando ma devono crescere sotto l’aspetto della convinzione. Serve anche la certezza mentale di quei calciatori d’esperienza perchè quando parti per vincere e poi dopo pochi mesi sei già tagliato fuori dalla lotta c’è il rischio di mollare mentalmente. E su questo bisogna assolutamente riprenderci”.