D’Agostino, Martone e una città che sogna ad occhi aperti

D’Agostino e Martone (Foto Scialla)

L’arrivo di Antonio Vacca chiude il cerchio di un organico paurosamente forte. Tre calciatori provenienti dalla serie B, una Casertana così forte negli ultimi vent’anni non ce la ricordiamo. Ogni calciatore al posto giusto. Doppi ruoli, gruppo compatto e un allenatore che ha tanta fame di rivincita. E il pensiero va’ innanzitutto al presidente D’Agostino che ha sempre creduto in una Casertana così competitiva. Un passo alla volta ha sempre detto, ma con lui ogni passo vale doppio perchè lui è vincente e vuole vincere con la Casertana. La vuole portare lassù in vetta, più in alto di tutti. Catania, Catanzaro, Juve Stabia, Viterbese,  o chiunque sia la diretta concorrente l’unico obiettivo è la vittoria. Una B che a Caserta manca da troppi tanti anni. Il suo ‘braccio armato’ è Nello Martone che ha operato splendidamente in questi mesi. E’ stato criticato, contestato, insultato, ma ha avuto le spalle larghe e la forza per sopportare e andare avanti. Ha fatto parlare i fatti e i fatti dicono che il mercato della Casertana è faraonico. Parliamo di un club che in rosa ha tanti di quei top player che farebbero invidia a compagini di serie B. Certo sarà sempre il campo a giudicare ma per il momento D’Agostino e Martone sono i nuovi eroi della tifoseria rossoblù. Facile immaginare di trovare ogni settimana le tribune del Pinto piene zeppe, dovrà esserci il dodicesimo uomo in campo sempre presente perchè per vincere è necessario l’aiuto di tutti. La società ha fatto il suo, adesso toccherà ai calciatori in campo e alla gente sugli spalti. Adesso o mai più, è un’occasione troppo importante per non sfruttarla.