L’Afragolese si aggiudica il testacoda senza patemi: approccio positivo dell’Hermes Casagiove, poi l’espulsione….



La giovane Hermes Casagiove (foto Ufficio Stampa F.C. Hermes Casagiove)

CARDITO – L’Hermes Casagiove esce sconfitto col punteggio di 8-1 dal testacoda contro la capolista Afragolese. Nel silenzio dello stadio comunale “Vittorio Papa” di Cardito, per cui è stato imposto il provvedimento delle porte chiuse per quanto avvenuto al termine della partita tra l’Afragolese ed il San Giorgio, i giallorossi pagano dazio contro la corazzata di Pasquale Suppa. Troppa la differenza tra le due compagini, palesata dal risultato e dall’esperienza dei vari giocatori in campo. Basti pensare che tra i padroni di casa giocano atleti che hanno già inanellato diverse vittorie di campionato tra Serie D ed Eccellenza, mentre l’Hermes è senza dubbio la squadra più giovane del campionato e diversi giocatori provengono da categorie inferiori. Nonostante ciò, i giovani giallorossi hanno avuto un approccio sorprendente, sotto la direzione del nuovo allenatore Paolo Di Gaetano, ed hanno tenuto in scacco la capolista fino al 23’, poi l’espulsione di Taranto ha complicato le cose per il team casagiovese che è stato sopraffatto dal maggior peso offensivo della prima accreditata alla vittoria del campionato ed all’accesso in Serie D.

PRIMO TEMPO. L’Hermes Casagiove entra in campo con determinazione e, dopo la punizione terminata alta di Carotenuto, costruiscono una clamorosa occasione per portarsi in vantaggio, niente meno che in casa della prima della classe. Di Gaetano imbecca Famoso, controllo ed assist al bacio dell’attaccante giallorosso per l’accorrente Tahiri che, tutto solo davanti alla porta, sbaglia incredibilmente l’impatto col pallone e si divora il vantaggio (3’). Malgrado il gap di trentaquattro punti in graduatoria, la baby gang casagiovese gioca palla a terra e non dà per scontato alcunché. Il pressing alto di Taranto e Famoso crea più di qualche grattacapo alla cabina di regia rossoblu che non riesce ad impostare come preferito. Ma si sa che all’Afragolese non puoi concedere nulla che ti pugnala, ed infatti questo è quello che succede al 10’. Pirone verticalizza nello spazio per Carotenuto che trafigge De Rosa con un diagonale chirurgico. Preme il piede sull’acceleratore il team locale che va alla conclusione con Monaco Di Monaco: palla alta (13’). In svantaggio di una rete, la contesa si complica ulteriormente per l’Hermes Casagiove al 14’. In un’azione innocua a centrocampo, entrata irruenta di Taranto su Pesce: l’arbitro non ha esitazioni ed estrae il cartellino rosso diretto. Proteste della panchina ospite per l’espulsione, ritenuta esagerata, ma il direttore di gara non cambia idea. L’inferiorità numerica non spaventa gli ospiti che pareggiano al 19’. Maiello sbaglia il passaggio orizzontale per Pesce a centrocampo e Gabriele Di Gaetano fa partire la ripartenza. Sulla trequarti, passaggio filtrante per Gallo che sigla il pareggio. Bella esultanza per il promettente centrocampista classe ’99, tra i migliori prodotti dell’Hermes Casagiove, che sigla la sua prima rete in maglia giallorossa. L’Afragolese non demorde e si riporta avanti con la conclusione dal limite di Pesce che, a causa di una deviazione decisiva, spiazza De Rosa. Per diversi minuti i giallorossi, addirittura, si ritrovano in nove uomini in campo a causa del calo di pressione dello stesso Gallo. La capolista è spietata e sfrutta tale problematica ospite per realizzare il terzo goal con Di Paola (28’). Dopo che Gallo viene sostituito dal giovanissimo 2000 Piscopo, le conclusioni di Di Gaetano ed Angelino non impensieriscono Gaetano Pardo. L’Afragolese fa male ogniqualvolta che si porta avanti e di fatti al 40’ Di Paola sigla la sua doppietta, approfittando di un rimpallo a centro area. La prima frazione si conclude col punteggio di 4-1.



SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa Paolo Di Gaetano fa debuttare anche l’esterno offensivo classe ’99 Murazio, così si trovano in campo un 2000, due ’99, un ’97 ed un uomo in meno. Anche Gatta cerca il goal ma la sua punizione dal limite si stampa sulla traversa (62’). Tre minuti dopo, progressione sulla fascia di Costanzo che mette palla al centro: Famoso non ci arriva di un soffio (65’). L’Afragolese non frena il suo agonismo e tra il 66’ ed il 70’ sigla ben tre reti. Al 66’ la rasoiata di Carotenuto non lascia scampo a De Rosa, poi l’atleta più forte del beach soccer italiano compie due assist per Pesce e Pirone che arrotondano il punteggio. Lo stesso Carotenuto suggella la sua grande prestazione con un tiro di biliardo che gli regala la tripletta personale (80’). “Hat-trick” per l’ex attaccante di Casertana e Gladiator che si porta il pallone a casa (come da tradizione inglese) e giunge a quota diciannove sigilli in sedici partite di campionato: il primato della classifica marcatori è saldamente nelle sue mani. La partita si conclude col punteggio di 8-1.

Tabellino: AFRAGOLESE-HERMES CASAGIOVE = 8-1 (parziali: 4-1; 4-0)

AFRAGOLESE: Pardo Gaetano (67’ Maione), Maiello, De Chiara, Gargiulo Carmine Alessio, Pardo Antonio, Gatta, Di Paola (55’ Allegretta), Pesce (71’ Giraldi), Monaco Di Monaco, Carotenuto, Pirone. In panchina: Novelli, Portente, Gargiulo Leonardo, Borrelli. Allenatore: Pasquale Suppa

HERMES CASAGIOVE: De Rosa, Angelino, Tahiri, Desiato, Bouchoucha, Blandolino, Costanzo, Gallo (29’ Piscopo), Taranto, Di Gaetano (58’ Murazio), Famoso (77’ Cutolo). In panchina: Maiello, Migliore, Caruso, Pezzullo. Allenatore: Paolo Di Gaetano

RETI: 10’ Carotenuto (A), 19’ Gallo (H), 23’ Pesce (A), 28’ Di Paola (A), 40’ Di Paola (A), 66’ Carotenuto (A), 69’ Pesce (A), 70’ Pirone (A), 80’ Carotenuto (A)

ARBITRO: Costantino Cardella della sezione di Torre del Greco (assistenti: Giorgio Scarfati e Luigi Russo di Castellammare di Stabia

NOTE: Ammoniti: De Chiara (A); Di Gaetano, Piscopo (H). Espulso: Taranto (H). Angoli: 7-1. Fuorigioco: 5-0. Recupero: 1 nel primo tempo; 1 nel secondo tempo. Partita giocata con l’obbligo delle porte chiuse

DOMENICO VASTANTE

 

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE