Governucci: “Chiunque acquisisca la società deve garantire un futuro al Gladiator”



Antonio Governucci ds del Gladiator
Antonio Governucci

“Voglio ringraziare i tifosi del Gladiator e la città per l’opportunità e per le esperienze che abbiamo vissuto insieme in questi ultimi due anni, ma non ritorniamo sui motivi per cui ho lasciato il Gladiator”. Così Lazzaro Luce, da presidente in pectore del Savoia, prima dell’incontro con i tifosi di questa mattine nella video intervista del collega Mario Cacciatore. Dimostrazione d’affetto dell’ex patron nerazzurro che anche nella giornata di ieri ha voluto sincerarsi dei risultati delle compagini giovanili del Gladiator. Infatti, sia ieri che oggi le compagini Allievi e Giovanissimi si sono qualificate ai quarti di finale della Coppa Campania delle rispettive categorie. Al momento la società sammaritana è rappresentata da Alfonso Salzillo, ma ancora legato alla città e alla squadra (intesa come marchio e colori) è Antonio Governucci, che nei giorni scorsi è stato il tramite tra Salzillo e Mai per l’incontro di ieri e che vorrebbe restare nella storia del Gladiator per altri traguardi, dopo che il 3 giugno scorso è stato premiato dagli allenatori campani come direttore sportivo campano dell’anno per l’ottimo campionato disputato dal Gladiator. “Se mi sono esposto è perché ci tengo alla piazza, ai tifosi e a quelli che lavorano da anni per questa squadra dal blasone importante”, ha dichiarato Governucci. “Ho contattato Mai – prosegue il diesse – perché penso che quest’operazione possa essere importante e lui mi ha dato retta per venire quantomeno a vedere di cosa si tratta. Non so come andrà a finire la trattativa, ma almeno posso dire di aver cercato in qualche modo di salvare il calcio a Santa Maria, assieme naturalmente a Salzillo che ha dimostrato ancora una volta di amare questa realtà”. Altri direttori sportivi sono sempre in contatto con i vari presidenti in questi giorni e Governucci non è da meno, anche se ha un attimo congelato tutte le trattative in corso. “Mi hanno cercato in tanti e credo di essere in grado di operare in tante delle realtà che mi hanno contattato. Ma al momento voglio vedere come si evolvono le cose a Santa Maria”. E poi, ci sono anche le compagini giovanili che ancora giocano partite importanti. “E’ fondamentale per me, per la mia moralità essere al fianco delle compagini in queste partite di Coppa Campania. Ho contribuito a formare questo settore giovanile che al Gladiator ha portato ottimi risultati e giocatori di prospettiva. Ho un sogno, nell’immediato e cioè di alzare le coppe e di dedicarle al Gladiator, ma anche al presidente Luce, con il quale mi sono sentito e mi ha commosso per gli elogi che mi ha rivolto. Al di là di come è andata la vicenda a Santa Maria è una persona di cuore e passionale che mi ha dato una possibilità enorme per mettermi in mostra e ha anche posto le basi per cui facessi bene il mio lavoro. Mi sia consentito di rivolgergli anche gli auguri per la sua nuova avventura”. Sul futuro del Gladiator Governucci è categorico, date anche le ultime voci sulla nuova cordata, quella capitanata da Mazzamauro nella quale ci sarebbe Lombardi come direttore tecnico ed Emiliano Amata come direttore sportivo. “Con Lombardi e Amata siamo amici e quest’ultimo lo sento molto spesso. Se non dovessi restare al Gladiator per me l’importante è che chiunque subentri a Luce possa dare continuità e progettualità ad una realtà importante come quella sammaritana. Le strutture arriveranno e la gente sarà sempre appassionata, ma è fondamentale la forza economica per garantire al Gladiator la permanenza in campionati importanti”.




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