
Grande rammarico per il Vitulazio che è stato ripreso sul 2-2 allo scadere dei minuti regolamentari dal Monte di Procida. Con un tap-in in mischia, l’attaccante locale Marino manda in frantumi il sogno dei vitulatini del presidente Enzo Cocco che già pregustavano di portare a casa i tre punti. Malgrado ciò, i rosanero portano a casa un punto prezioso che sta strettissimo al clan vitulatino, in virtù della prestazione offerta al “Vezzuto-Marasco” di Monte di Procida, terreno di gioco tra i più ostici del girone.
GARA: Il match inizia male per i ragazzi del tecnico Riccardo Ricciardi che al 5’ si ritrovano sotto, a causa del colpo di testa di Lastra che, salito in area avversaria sugli sviluppi di un calcio di punizione, svetta da posizione defilata e sigla il vantaggio. La reazione ospite è veemente e porta al ribaltamento del risultato nell’arco di otto minuti. Al 19’ Ruberto è il più lesto a spingere in rete un pallone, divenuto preda di una mischia furibonda. I montesi pagano il contraccolpo psicologico e, dopo otto giri di lancette, Ruberto lancia in profondità Capobianco che, con una bella zampata, anticipa l’uscita del portiere avversario e mette la palla nel sacco (27’). I padroni di casa replicano con Nasti che saggia i buoni riflessi di D’Auria (38’). Il Vitulazio si ritrova anche l’azione per chiudere il match al 41’. Ruberto pennella un gran corridoio per Caterino che si invola tutto solo verso la porta ma si fa ipnotizzare da Fusco. Sfuma la grande opportunità per i rosanero di sopraggiungere al doppio vantaggio e di mettere una seria ipoteca all’esito finale del match: i vitulatini pagano questo errore a caro prezzo, infatti nella ripresa i montesi scendono in campo abbastanza motivati e vanno all’assalto dell’area ospite. La vittoria sembra a portata di mano, quando all’85’ il centrocampista Crumetti, entrato da appena cinque minuti, viene espulso dal direttore di gara per un fallo di reazione su Rosi. Ed invece, tra i padroni di casa nasce l’atteggiamento opposto. In inferiorità numerica, la formazione montese caccia quell’orgoglio che gli consente di trovare il pareggio all’88’. Dopo il salvataggio in angolo di D’Auria sulla conclusione di Marino, sull’angolo susseguente la sfida tra i due si ripete e ad avere la meglio è l’attaccante locale che, in mischia, capitalizza una delle ultime occasioni del match. Termina così 2-2, un risultato che lascia tanta amarezza nel clan del ds Alessandro Vozza che, per poco, non è riuscito a portare a casa una vittoria importantissima in termini di classifica.
MONTE DI PROCIDA CAPPELLA: Fusco, Esposito, Di Costanzo, Vierti (80’ Coppola), Lastra (80’ Crumetti), Ursomanno, Nasti, Lubrano, Tizzano (56’ Massa), Marino, Astuti. Allenatore: Marino
VITULAZIO: D’auria, Della Gatta, Fabozzi (46’ Raimondo), Di Lillo, Parente, Stendardo, De Cecio, Vitale (70’ Cuccari Raffaele), Capobianco (73’ Rosi), Ruberto, Caterino. Allenatore: Riccardo Ricciardi
RETI: Lastra 5’ (M), Ruberto 19’ (V), Caterino 27’ (V), Marino 88’ (M)
ARBITRO: Davide Battaglia di Ercolano
NOTE: Ammoniti: Vierti, Ursomanno, Astuti (M); Vitale, Cuccari Raffaele (V). Espulso: Crumetti all’85’ (M). Spettatori: 200










