Si ferma al bronzo il sogno olimpico di Mangiacapre



Per Mangiacapre una medaglia di bronzo a Londra

E’ toccato a Vincenzo Mangiacapre aprire il Big Boxing Friday italiano alla South Excel Arena di Londra. Murzy è stato il primo azzurro a giocarsi l’accesso alla finale per l’oro di ‘Olimpia’ sul ring brittanico per la categoria 64 kg. Dopo aver sconfitto Gyula Kate per 14-10 e Daniyar Yelessinov per 16-12, il funambolico pugile marcianisano era atteso del terribile cubano Roniel Iglesias Sotolongo che aveva battuto, per 21-15, l’uzbeko Uktamjon Rahmonov nei quarti di finale. Era l’incontro piu’ importante della giovane carriera di Mangiacapre arrivato, meritatamente, al penultimo atto della corsa olimpica. Al suono del gong Murzy deve incassare la sconfitta, ingenerosa nel punteggio. E’, comunque, bronzo olimpico alla prima apparizione ai Giochi Olimpici. Resta un risultato fantastico.

Nel primo round inizia con una normale fase di studio dove Iglesias Sotolongo conquista il centro del ring mentre Mangiacapre gira ai suoi lati. Il primo colpo a segno è un gancio sinistro del marcianisano. Le ripetute schivate di Murzy non permettono al caraibico (bronzo a Pechino) di andare a segno mentre, di tanto in tanto, partono i colpi a segno del ‘nostro’ che, qualcosa, patisce sul finire di ripresa. C’è parecchia tensione sul ring ed, al suono della prima campanella, il verdetto dice 2-3. Si riparte per il secondo round: Iglesias Sotolongo è guardingo, resta lontano da Mangiacapre e cerca di ripartire ma incassa un bel colpo dal cubano. Il marcianisano è uno spettacolo con le sue schivate rapide, in attacco partono diverse saette d’incontro ma la sfida resta clamorosamente equilibrata. Suona il gong ed è 6-10. Troppo pesante. Ultimo round, ci vuole un assalto alla garibaldina: Iglesias Sotolongo si difende e va, con moderazione, all’attacco. Mangiacapre non riesce a colpire, resta sempre a troppa distanza e sembra abbastanza scoraggiato per il verdetto avverso. Ormai il cubano ha il match in pugno e si aspetta solo la campanella. Vittoria netta per Iglesias Sotolongo per 15-8.