Anche Russo si giocherà la finale nei pesi massimi

Clemente Russo

Un altro marcianisano si giocherà la finale nel pugilato olimpico. Si tratta di Clemente Russo nella categoria 91kg, pesi massimi, che incrocerà i guantoni intorno alle 16,30 (italiane) con il diciannovenne Teymur Mammadov, rappresentante dell’Azerbaijan. Tatanka non ha brillato nell’unico match disputato contro il cubano Larduet Gomez, vinto per 12-10, tra le polemiche ed i fischi del pubblico, dopo aver passato gli ottavi senza combattere contro Tumba Silva (che non aveva passato le visite pre gara). La forza e la tecnica di Russo non si discutono, ma contro l’azero, 196 cm  e braccia lunghe dovrà lavorare parecchio per arrivare a segno, dato che ci sono ben 15cm di differenza. Non sempre fanno la differenza le diverse altezze, ma sarà un fattore di cui tenere conto. Mammadov, campione europeo e vicecampione mondiale, non è un pugile brillantissimo, avendo vinto 12-11 contro l’australiano Opetaia per poi pareggiare 19-19 e vincere per verdetto dei giudici nonostante due avvertimenti, contro il bielorusso Karneyeu e per Russo, 30enne e più esperto, non ci dovrebbero essere problemi se la condizione fisica lo consentirà. Forza Tatanka, dopo il risultato storico per Marcianise della doppia medaglia olimpica (con Mangiacapre), la cittadina di Terra di Lavoro e tutta la provincia sognano metalli più pregiati del bronzo.