La caparbia Australia batte il Setterosa nella prima di Londra

Il primo gol azzurro a Londra firmato da Simona Abbate

Esordio amaro per il Setterosa di Fabio Conti contro l’Australia che si impone per 10-8 al termine di una partita giocata bene ed anche amministrata nel finale. La sconfitta non pregiudica assolutamente niente, ma sarebbe stato importante mettere subito la testa avanti per non compromettere i quarti di finale contro un’avversaria temibile, anche se a Londra, Gran Bretagna a parte, sono tutte avversarie temibili. Parte subito forte con 2 reti con Gynther in superiorità e Ralph. Prima rete azzurra di Londra è della marcianisana Simona Abbate al termine di una doppia superiorità numerica. Nel secondo quarto molto bene l’Italia. Dopo la doppietta della Zagame le azzurre ne fanno tre con Radicchi, Di Mario e ancora Radicchi (a 7” dalla fine). Si va al cambio vasca sul 4-4. Il terzo periodo è davvero nefasto per le ragazze del ct Fabio Conti che ci provano, ma l’Australia chiude gli spazi, innervosisce le azzurre e fa valere la propria fisicità e impone un break di 4-0 (Webster, Gynther, Southern, Lincoln-Smith) per l’8-4. Negli ultimi 8 minuti l’Italia tenta di reagire con un rigore di Di Mario e la rete di capitan Casanova per il 6-8. L’Australia allunga ulteriormente sul 10-6 con Knox e ancora Gynther, prima del 5metri della Bianconi e della prima rete ufficiale olimpica da nazionale italiana di Aniko Pelle. Il cronometro segna 2’58” al termine, ma non succede più niente se non qualche errore da ambo le parti. Prestazione di carattere a tratti per l’Italia che tecnicamente ha mostrato di valere ed anche tanto, ma l’impressione è di una squadra che nel complesso sta bene ma non al 100% della condizione. Le ‘Aussie Stingers’ vendicano così i maschietti battuti ieri dal Settebello per 8-5.

ITALIA-AUSTRALIA   8-10

(1-2, 3-2, 0-4, 4-2)

Italia: Gigli, Abbate 1, Casanova 1, Radicchi 2, Pelle 1, Lapi, Di Mario 2 (1 rig.), Bianconi 1 (rig.), Emmolo, Rambaldi, Cotti, Frassinetti, Gorlero. All. Conti.
Australia: Mc Cormack, Beadsworth, Smith, Lincoln-Smith 1, Moran, Knox 1, Webster, Gynther 3, Ralph 2, Southern 1 (rig.), Rippon, Zagame 2, Brown. All. Mc Fadden.
Arbitri: Rotsart (Usa) e Juhasz (Ung).
Note: Uscita per limite di falli Beadsworth (A) a 7’20 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 3/9 + 2 rigori trasformati, Australia 3/4 + un rigore trasformato. Spettatori 4000 circa.