Il Setterosa si ferma all’argento, a Trieste vince la Spagna

Tania Di Mario, ha segnato più gol di tutte a Trieste, ma l'Italia è seconda

La Spagna batte ancora l’Italia e si aggiudica il torneo preolimpico di Trieste. Stavolta finisce con un risultato più ampio a favore delle ‘furie rosse’, 9-5 che ha mostrato un ‘Italia in allenamento, ma che ha sofferto l’intraprendenza delle ragazze di Oca soprattutto in superiorità, dove le azzurre hanno davvero fatto male. Il Setterosa va anche sotto 7-2, riuscendo a segnare solo su rigore, ma con un bel parziale recupera nel terzo quarto, prima di subire il 2-0 di break nell’ultimo tempo. In gol anche Simona Abbate per la rete del 7-5. Per la Spagna sugli scudi Garcia con tre reti, ma anche Ester tra i pali e il gran lavoro di Ortiz e Tarragò. Capitan Pareja e compagne hanno strameritato questa medaglia d’oro del torneo FINA per decidere le ultime quattro squadre che completeranno il quadro delle partecipanti al torneo olimpico di Londra 2012, perché ha dimostrato una crescita esponenziale rispetto agli ultimi anni, una squadra che gioca a memoria e che riesce il più delle volte a prevedere le giocate avversarie. Che dire dell’Italia? Si potrebbe cominciare dalla classe senza tempo ed immensa di Tania Di Mario, che con 22 reti è la capocannoniere del torneo triestino, una giocatrice che ha fatto fare il salto di qualità alla nazionale di Fabio Conti. La pallanuoto in rosa è tornata ai massimi livelli internazionali e dal 2010 si piazza per lo meno al secondo posto di ogni manifestazione. Nella finale per il terzo e quarto posto la Russia passeggia sull’Ungheria imponendosi per 18-13, ma poco male in quanto anche le due formazioni dell’est voleranno a Londra. Spagna ed Italia saranno inserite in fascia 2 per i sorteggi dei gironi di Londra. Le fasce saranno così composte: USA e Australia in fascia 1, Spagna ed Italia in fascia 2, Russia e Cina in fascia 3, Ungheria e Gran Bretagna in fascia 4. Saranno dei gironi durissimi con la sola Gran Bretagna ad essere la squadra cuscinetto per il torneo a cinque cerchi che si disputerà dal 30 luglio al 9 agosto. Ora si torna al campionato per una settimana, poi un’altra pausa. Ma ci sono per l’Italia ancora la Coppa Len con l’Imperia e la Champions Cup con Pro Recco ed Orizzonte (che si scontreranno in semifinale di Final Four) da vincere, per mantenere una certa supremazia continentale che deve contraddistinguere ancora il movimento italiano femminile di pallanuoto.

Spagna-Italia 9-5
Spagna: Ester, Bach, Espar 1, Tarrago 1, Ortiz 2, Pareja, Miranda, Pena, Blas, Meseguer 1, Garcia 3, Lopez 1, Copado. All. Oca.
Italia: Gorlero, Abbate 1, Casanova, Aiello, Martina Savioli, Lapi, Di Mario 2 (1 rig.), Bianconi 1 (rig.), Emmolo 1, Rambaldi Guidasci, Cotti, Frassinetti, Gigli. All. Conti.
Arbitri: Littlejohn (Gbr) e Matache (Rou).
Delegati FINA: Kryukov (Kaz) e Whitehouse (Aus).
Note: parziali 2-1, 4-1, 1-3, 2-0. Uscite per limite di falli Pena (S) a 5’19 del terzo tempo, Bach (S) a 3’35 e Lopez (S) a 7’54 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Spagna 5/6, Italia 2/11 con un rigore + un altro rigore trasformato. Gigli (I) ha sostituito Gorlero a inizio terzo tempo. Spettatori 800 circa.

L'Italia non sfonda e la Spagna vince l'oro a Trieste (foto: Simona Scarano)