Il Gladiator surclassa la capolista Savoia

La punizione da cui è scaturito il primo gol nerazzurro calciata da Bizzarro

Se una risposta doveva esserci da parte del Gladiator, dopo la sconfitta di Procida, la risposta c’è stata e anche alla grande.  Il big match della sesta giornata se lo aggiudicano i nerazzurri, sfoderando una grossa prestazione. Un poker senza storia quello dei sammaritani. Nei primi minuti le squadre si studiano, al 13’ gli oplontini ci provano con una punizione di Ottobre che non impensierisce la retroguardia locale. Al 14’ la risposta è affidata a Russo, ma il suo tiro termina a lato. Al 23’ punizione di Bizzarro che pesca Russo, bella torsione di testa, ma Vitiello para. Il Gladiator alza il baricentro e al 29’ arriva il vantaggio,  punizione di Bizzarro che pesca Russo che non sbaglia, portando in vantaggio i suoi. Giunti al 31’ Guadagnuolo serve Russo, che libera Bizzarro, ma il suo tiro termina a lato. Il gol è nell’aria ed infatti al 36’ Bizzarro serve Guadagnuolo che di piatto insacca la rete del raddoppio. Al 42’ ancora nerazzurri all’attacco con Bizzarro che ci prova direttamente da punizione. Al 44’ il Gladiator cala il tris direttamente da calcio d’angolo con Bizzarro. Al 48’ arriva la risposta ospite con Montaperto, ma il suo tiro termina alto. La seconda frazione di gioco si apre con il Savoia determinato ad accorciare le distanze, ed infatti ci riesce al 50’ cross di Ferrara, che pesce Montaperto, che di testa non sbaglia, firmando il gol dell’ex. Al 60’ ci prova direttamente da punizione Ottobre, ma il suo tiro viene deviato dalla barriera in angolo. Al 64′ punizione nerazzurra, dal limite, si presenta Russo ma Vitiello gli nega la gioia della doppietta sfoderando una bellissima parata. Al 78’ il Gladiator cala il poker, bella discesa di Di Pietro sulla fascia, attende l’arrivo di Bonavolontà in area, che non appena riceve il pallone, in scivolata lo mette alle spalle di Vitiello, mettendo la parola fine alla partita. Al 81’ il Gladiator ha la possibilità di andare ancora in gol, discesa di Caiazza per Russo ma Vitiello para. Passano sessanta secondi e Rima serve Di Pietro, ma il suo tiro termina alto. Giunti al 85’ contropiede con Leone, che viene strattonato in area, ma preferisce servire Russo che tira a botta sicuro, ma il suo tiro fa la barba al palo. Termina la partita con i tifosi del Gladiator che festeggiano con la squadra, e allo stesso tempo applaudono anche la società ospite.

 

Gladiator  4

Savoia  1

Gladiator: Iafullo, Arietano, Panariello, Vitiello, Caiazza, Criscuolo, Bizzarro, Di Pietro (86′ Leone), G. Russo (92′ Aurino), Rima, Guadagnuolo (56′ Bonavolontà). A disp.: De Filippo, Di Palma, Florese, Luce. All. Macera

Savoia: Vitiello, Ferrara, Terlino (46′ Catalano), Esposito, Tessitore (46′ Pallonetto), Nasto, Savarese, Ottobre (83′ Di Capua), Montaperto, Ianniello, Guarro. A disp.: Laurino, Fontanarosa, Amoruso, De Luca. All. Vitter

Arbitro: Costantini di Ascoli Piceno

Assistenti: Battiniello e Sepe di Frattamaggiore

Reti: 29′ Russo, 35′ Guadagnuolo, 44′ Bizzarro, 50′ Montaperto, 78′ Bonavolontà

Note: Ammoniti Di Pietro, Ottobre, Terlino, Guarro, Pallonetto. Espulso il tecnico Vitter per proteste. Angoli 6-4 Savoia. Spettatori 800 circa. Gara proibita per i tifosi ospiti.