Bryant a Caserta? Non è un sogno…

Kobe Bryant

Ore decisive, le ultime, per capire se veramente il presidente Sabatini riuscirà nella grandissima impresa di portare Kobe Bryant alla corte delle ‘Vu Nere’. Oggi, presumibilmente, si dovrà decidere perchè non si può ancora rimandare la diramazione dei nuovi calendari (voci di corridoio dicono che la Juve riposerà subito alla seconda giornata). Non si può attendere ancora e bisogna capire, qualora Bryant veramente firmasse, se verrà approvato il piano delle dieci partite concentrate in 40 giorni come chiesto dal presidente bolognese. Le due dissidenti, Cremona e Varese, si stanno ricredendo, la Lega vuole fortemente questa operazione di marketing che porterebbe, sui legni italiani, una valanga di soldi, con le televisioni di tutto il mondo che accenderanno i riflettori sullo spaghetti circuit.
E la Juvecaserta? La società del presidente Francesco Gervasio ha subito dato il suo assenso all’operazione e, stando ai forti rumors, Caserta è stata tra le primissime società contattate dal vulcanico Sabatini. L’idea è quella di far giocare la Virtus Bologna proprio al Palamaggiò (una delle cinque trasferte in programma) come ‘tappa’ meridionale del giro dell’asso dei Lakers. Bryant, poi, è risaputo che ha avuto in Oscar uno dei suoi miti quando viveva in Italia quindi, calcare il legno di ‘Mao Santa’, avrebbe il suo assenso. Sarebbe veramente un’occasione più unica che rara per rimpinguare le casse bianconere. Anche dividere l’incasso, o fare 60-40 a favore della Juve, già porterebbe una valanga di euro nelle casse del club di Pezza delle Noci (che, a quel punto e giustamente, farebbe pagare l’evento in modo maggiore rispetto al solito). Con una adeguata e importante operazione di marketing si potrebbero fare ancora più soldi (gadget, magliette ed altre idee per l’occasionespeciale). Insomma è possibile vedere Kobe al Palamaggiò.