E’ una Volalto che non muore mai: battuto Spezzano al tie-break



Un'immagine di Volalto-Spezzano

Impresa Volalto!  Dopo aver giocato male e perso nettamente i primi due set, essere stata ad un passo da un netto 0-3, la formazione casertana riesce a risalire la corrente, recuperare il doppio passivo e far suo l’incontro al tie break. Pazza Volalto, ma è bello anche così. Con la forza e la determinazione di chi non si rassegna passivamente agli eventi e guidata dalla “vecchia” guardia la formazione di Infante è riuscita ad aver la meglio di un ottimo Spezzano. Le calabresi nei primi due set hanno dominato nettamente la scena dando la sensazione di poter far proprio anche l’incontro. Poi è uscito fuori il carattere delle casertane tra le quali si sono distinte Salzillo, Fattaccio e per personalità la palleggiatrice Curia.  Fusco e Cerullo presenti a referto solo per onor di firma, coach Infante schiera Salzillo e Paioletti nel sestetto di partenza. Come annunciato, invece, Valentino  manda in campo la formazione titolare. L’inizio è di marca calabrese. Spezzano ha fame e si vede. Parte forte ed al primo time out si presenta con un vantaggio di 5-8. Dalla sospensione Caserta non esce bene; le calabresi, infatti, allungano ancora. 6-10. Bene Buonfiglio e De Kunovich tra le ospiti, male il muro campano così come gli attacchi. Al secondo time out tecnico il tabellone dice 8-16. A questo punto la Volalto entra nella partita e piazza un break di 6-2 ritornando prepotentemente nel set. Spezzano, però, non sbanda approfittando anche delle difficoltà rosanero a mettere palla a terra e così fa suo il primo parziale. 25-17. Il secondo set è speculare al primo. Inizio in parità, poi Spezzano riesce  a mettere il muso avanti. 5-10. La Volalto è in palese difficoltà. Infante gioca la carte Bonagura, ma le cose non migliorano. Si arriva al time out tecnico sul 8-14. Le calabresi giocano bene in difesa, il loro muro sporca tutti gli attacchi delle padroni di casa a loro volta troppo morbide in attacco. Buonfiglio e Barbaro portano punti preziosi alla causa bianco blu. Infante attinge a piene mani alla panchina sperando in una scossa. Entra Curia al posto della Masella.Spezzano arriv a al 24-17, Caserta annulla due set point, ma al terzo deve cedere. Finisce  25 – 19. La Kermes è vicina al sogno, la Volalto non può cedere così di schianto. Così il terzo parziale è il più bello di tutti. Fattaccio e compagne alzano il loro livello di gioco, provano l’allungo 8-6. Spezzano è li e ricuce lo strappo. Si gioca punto a punto, il set non ha padroni. De Gennaro e Salzillo costruiscono un mini break per le padroni di casa (16-13). Valentino chiama sospensione. Stavolta, però, la fuga Volalto è quella buona. Il set è casertano. 25-18.  Si va al quarto. Come un pugile a lungo obbligato all’angolo, il sestetto di terra di lavoro comincia a prendere spazio nel ring e se la gioca come sa contro le rivali. Spezzano dimostra di saperle dare, ma anche di saper  parare i colpi. Il tie break non è esattamente il punto dove vogliono arrivare le calabresi, traguardo, invece, obbligato per la Volalto. Le ospiti vanno sul 10-7, ma Caserta piazza un break di 8-0, recupera e ritorna padrona della contesa. Al secondo time out tecnico il tabellone dice 16-11. Salzillo prende per mano la squadra. de Gennaro riscalda il braccio, il muro comincia a funzionare e per Spezzano si spegne la luce. 25-15.

Non è più il momento degli indugi. Ogni pallone pesa un macigno. La vittoria deve essere portata da braccia forti. Il tie-break viaggia sui binari dell’equilibrio sino al  7-7, poi le rosanero piazzano un nuovo break e vanno sull’11-8. Il traguardo è a un passo, serve un ultimo colpo di pedale. Spezzano, però, ha carattere di ferro, rimane prima a ruota e arriva a guadagnarsi pure  il match point 14-13. Un muro, de Gennaro e Fattaccio scacciano l’incubo. Stavolta ride Caserta. 16-14




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