Carano indenne ad Acerra: ora è imprendibile

L'attaccante del Carano Mario Pagliuca

Amaro in bocca per il toro che nonostante la bella prestazione odierna non va oltre lo 0-0 con la Virtus Carano, sempre più capolista solitaria del girone A di Promozione.
Gli ospiti dalla loro hanno badato a non rischiare troppo, cercando di sfruttare le ripartenze, e qualche invenzione dei suoi uomini migliori. I granata, con mister Di Pasquale alla prima in panchina, hanno provato in tutti i modi a far proprio il match, lottando su ogni pallone sorretti da un comunale vestito a festa che ha visto il sostegno anche degli ultras ischitani storicamente gemellati con gli acerrani.Prima frazione di gara che non regala uno spettacolo all’altezza delle aspettative, frutto di un timore reciproco delle squadre vista la posta in palio molto alta. Da segnalare al 13′ un tentativo di Guerra che dal vertice sinistro dell’area di rigore tenta il goal della domenica, con un tiro al volo che si spegne di poco alto sulla traversa, dopo una bella imbeccata di Izzo. La risposta del Carano è affidata a Lepore che su calcio di punizione defilato manda la palla di poco a lato.
Sul finire di tempo episodio dubbio in area giallo blu, con Izzo che viene steso al momento del tiro, sugli sviluppi di un’azione avviata da Pinci; per il direttore di gara sign. Manzi di Nocera Inferiore nulla di irregolare anche se il contatto pareva essere evidente.
Si va al riposo con il risultato inchiodato sullo 0-0 e con il toro che appare essere un pò in sofferenza nella parte centrale del campo, e sopratutto con una vistosa mancanza in fase d’inventiva, vista l’assenza di Di Tuccio (squalificato), sostituito da uno Scarano ancora non al top.
Il secondo tempo si apre subito con un brivido per i locali, quando Flaminio lasciato libero sul vertice sinistro dell’area granata tira di controbalzo, battendo Sannino, ma con il pallone che si stampa all’incrocio dei pali e ritorna in gioco. La risposta dell’Acerrana arriva all’ 5′ quando Guerra lanciato a rete prova il destro ad incrocio che termina sull’esterno della rete.
I ragazzi di mister Di Pasquale ci credono e iniziano a premere sull’accelleratore, e Galdiero diventa protagonista. All’8’vince un rimpallo in area ma a tu per tu col portiere calcia incredibilmente a lato, proprio nel momento in cui tutto lo stadio era gia pronto ad esultare. Al 10′ è ancora Galdiero ad avere la palla buona quando Guerra di tacco lo libera in area tutto solo, ma il suo pallonetto termina incredibilmente alto. 
Queste due ghiotte occasioni non capitalizzate finiscono col demoralizzare la squadra che inizia ad accusare la fatica ed il match si avvia verso un risultato che al Carano va di lusso. Alla mezz’ora c’è ancora spazio per Scarano che su calcio piazzato impegna Merola che smanaccia in angolo. E’ questo l’ultimo sussulto di una gara che l’Acerrana ha tentato di far sua nel tentativo di riaprire il campionato, ma che ha di fatto consentito alla capolista Carano di poter proseguire la propria marcia verso la vittoria finale, per il toro non resta che proseguire nella propria rincorsa al secondo piazzamento, che come lo stesso ds Mennitto ha dichiarato essere “il nostro scudetto”.

ACERRANA: Sannino, Cuomo, Noviello, Pinci (20’st Castiglia), Zobel, Curcio, Izzo, Ildebrante, Guerra, Guerra, Galdiero. A disp. Loffredo, Messina, Varca, Canale, Di Gennaro, Montano. All. Di Pasquale.
VIRTUS CARANO: Merola, Sorbo, Gaspari, Aprile, Pirozzi, Zinno, Palma (1’st Lucciola), De Michele, Conte (1’st Pagliuca), Flaminio (31’st Ruberto), Lepore. A disp. Migliore, Ucciero, Vitale, Di Lorenzo. All. Amorosetti.
ARBITRO: Manzi di Nocera Inferiore.
NOTE: Spettatori 1000 circa. Ammoniti Zobel, Curcio (A); Pagliuca (V).