Autentica impresa del Gladiator che a Massafra batte due a uno il Taranto e vola in serie D. I nerazzurri riescono a battere davanti a 2000 spettatori la corazzata rossoblu che viene pesantemente contestata e aggredita al termine dell’incontro. Al 10’ punizione di Loiodice dal limite dell’area, la barriera tocca il pallone che sbatte sulla traversa e finisce in angolo. Quattro minuti dopo, progressione dalla destra con pallone che arriva ad Aguilera e grande risposta di Merola.
La gara è molto equilibrata, tesa e piena di falli. Improvvisamente il match si sblocca al 34º quando Orlando lavora un gran pallone sulla sinistra mette al centro per la corrente Bacio Terracino che da solo infila il pallone in fondo alla rete portando in vantaggio gli ospiti.
Stordito dal goal dello svantaggio, il Taranto non riesce a riorganizzarsi e rischia anzi di capitolare ancora al minuto 40 quando Liguori vince un contrasto e si ritrova da solo davanti al portiere che però è bravissimo a recuperare deviando il tiro dell’attaccante
Nel primo minuto di recupero grande progressione di Vukoja che prova con un tiro a giro dalla destra, ma il palo respinge la con conclusione del centrocampista.
Il tempo di tornare in campo al secondo minuto il padrone di casa pareggiano con Aguilera che raccoglie un preciso assist del neo entrato Marino e fulmina Merola sottoporta.
Al 55’ doppio clamoroso intervento di Merola su Guastamacchia coleti difensore che prima respinge il colpo di testa e poi sulla ribattuta ancora prodigioso intervento di istinto.
I pugliesi continuano a spingere e al minuto 60 velenosa conclusi di Aguilera dalla sinistra con deviazione in angolo del portiere che salva il risultato.
Quando il cronometro segna il minuto 75 Loiodice carica il destro e mira all’angolino, ma per l’ennesima volta Merola è strepitoso.
Ma il capolavoro deve ancora arrivare perché al 93’ Mansour con un colpo di testa manda in Paradiso il Gladiator che dopo due anni di eccellenza torna in quarta serie. Bentornati gladiatore









