CAIAZZO – Doveva essere una “trappola”, si è rivelata una passerella di forza e carattere. La Polisportiva Gricignano 1974 espugna il fortino dell’Alvignano Calcio, portando a casa tre punti pesantissimi da una trasferta che, alla vigilia, era considerata tra le più insidiose del calendario.
La squadra di mister Pezzella ha approcciato il match con la fame delle grandi, annichilendo i padroni di casa con un avvio folgorante e una prestazione che legittima pienamente l’attuale posizione in classifica.
Il match si decide quasi interamente nella prima frazione di gioco. Al 11° minuto arriva il primo squillo: un cross pennellato dalla destra pesca Di Palma in area, il cui colpo di testa si stampa violentemente contro la traversa a portiere battuto. È il preludio al gol che arriva appena sessanta secondi dopo: un altro traversone dalla destra, questa volta teso e rasoterra, trova Annunziata pronto alla deviazione vincente per lo 0-1.
Al 25°, il pubblico assiste a una vera prodezza balistica: Barbato recupera palla nella propria area e si lancia in una “sgroppata” coast-to-coast incredibile. Arrivato al limite dell’area avversaria, scarica un diagonale destro imparabile che si insacca nell’angolo basso: un 0-2 da incorniciare.
Il finale di tempo è un concentrato di emozioni: al 43° il portiere dell’Alvignano tiene in vita i suoi neutralizzando un calcio di rigore battuto da Di Palma, mentre al 45° sale in cattedra Granata, che con un colpo di reni prodigioso disinnesca un siluro dalla distanza del centrocampista locale.
Nel secondo tempo il Gricignano gestisce il vantaggio con ordine, senza rinunciare a colpire. Al 80°, una punizione magistrale di Simeoli sibila sopra la traversa, sfiorando il tris.
L’ultimo sussulto locale arriva all’83°, ma sulla strada dell’Alvignano c’è ancora un super Granata: il numero uno ospite abbassa la saracinesca respingendo una conclusione ravvicinata dell’attaccante di casa, blindando di fatto il risultato.










