Se lo si racconta non ci si crede. Solo chi ha visto l’incontro tra Casertana Futsal e il Castellana potrà rendersi conto di ciò che è accaduto. I pugliesi vincono con otto tiri in porta di cui due calci di punizione e tre rilanci dalla propria area di rigore sfruttando la presenza del power play nelle fila rossoblù. Finisce 2-6 al palasport di Casagiove con tanto amaro in bocca per i ragazzi di Russo. Dopo un inizio non proprio al massimo, i casertani la sbloccano grazie ad un gol di Ranalletta. L’espulsione diretta di La Marca reo di aver intercettato un pallone fuori l’area di rigore (questione di pochi centimetri) su incursione di Rotondo, permette al Castellana di pareggiare con lo stesso Rotondo sugli sviluppi della punizione. Nella ripresa pronti via altra ingenuità rossoblù col pallone che oltrepassa la metà campo e poi viene restituito al portiere. Punizione indiretta e Vitto firma il sorpasso. Attaccano a testa bassa i ragazzi di Russo ma sale in cattedra Caramia autore di almeno quattro interventi strepitosi. Poi ci si mettono due pali (Civelli e Cianciola) e quando viene schierato il portiere di movimento Vitto riceve palla a metà campo e fa 1-3. Cianciola riesce ad accorciare con un gran tiro che fulmina l’estremo difensore ma è lo stesso Caramia che allunga nuovamente (2-4) indispettendo il pubblico di casa con un’esultanza molto pittoresca. La Casertana è stanca, Caramia le prende tutte e nel finale Rotondo e Vitto chiudono i giochi. Un ko che deve far riflettere perchè non è sembrata la solita Casertana ammirata nelle prime quattro gare della stagione. Servirà ritrovare la giusta concentrazione e prepararsi alla trasferta di sabato a Brindisi contro l’Itria.





