La distanza dal secondo posto occupato dal Bari è di cinque punti, mentre il Potenza capolista è ormai lontano dodici lunghezze. Ancora più significativo è il dato relativo alle squadre che inseguono: il Giugliano, dopo il successo nello scontro diretto, si è portato a quattro punti dai falchetti, avvicinandosi pericolosamente.
Il rendimento recente rappresenta il principale campanello d’allarme. Nelle ultime sei giornate sono arrivati appena cinque punti, un bottino che colloca la Casertana tra le formazioni meno brillanti del campionato. Il cambio in panchina, con l’arrivo di Stellone al posto di Espinal, ha prodotto qualche miglioramento sul piano dell’equilibrio, ma non ancora quella continuità necessaria per risalire.
Adesso non servono più promesse o buone intenzioni. Occorre ritrovare compattezza, determinazione e soprattutto risultati. La prossima sfida contro il Casarano rappresenta già un appuntamento fondamentale: davanti al proprio pubblico, i rossoblù sono chiamati a dimostrare di avere compreso la delicatezza del momento.




