A poche ore dalla sfida contro il Sorrento, il tecnico della Casertana Roberto Stellone ha incontrato la stampa nella consueta conferenza prepartita, facendo il punto sul momento della squadra e sulle insidie della prossima gara.
La sfida contro il Sorrento
«Ogni partita va affrontata con la mentalità giusta. Ci troveremo di fronte una squadra organizzata, capace di ottenere vittorie importanti, ma sono soddisfatto di come i ragazzi stanno lavorando. Sto cercando di trasmettere le mie idee e di costruire un gruppo competitivo. Questa squadra ha già dimostrato di avere valori morali importanti: con questo spirito si possono vincere le partite. Su venti gare, soltanto quattro si riescono a vincere perché si è realmente superiori».
Le caratteristiche dell’avversario
«Il Sorrento dispone di due attaccanti di valore e sa sfruttare bene la spinta dei quinti, oltre a essere abile nella costruzione dal basso. Sarà fondamentale imporsi nei duelli: più contrasti vinciamo, maggiori saranno le possibilità di portare a casa il risultato. Vogliamo conquistare i tre punti per dare continuità al nostro percorso. È un’occasione importante per agganciare chi ci precede e ridurre le distanze dalle squadre davanti a noi».
Le scelte di formazione e le rotazioni
«In alcuni reparti abbiamo diverse certezze, soprattutto in difesa. Anche in attacco le alternative non mancano, nonostante al momento ci sia una coppia che sembra avere un vantaggio. A centrocampo, invece, ho diversi dubbi legati all’abbondanza di soluzioni. Considerando anche la settimana corta, a prescindere dal risultato, contro il Bari effettuerò sei cambi. Da qui a dicembre ci saranno parecchie rotazioni, poi faremo le opportune valutazioni insieme alla società. L’obiettivo è avere venti giocatori pronti e arrivare alla fine della stagione con meno energie consumate».
L’importanza del gioco di squadra
«I numeri dimostrano che questa squadra ha capacità di spinta. Chi è in possesso del pallone deve poter contare su più soluzioni, mentre in fase difensiva è fondamentale comunicare. Prima riusciamo a diventare un gruppo compatto, prima aumenteranno le nostre possibilità di vittoria. Adesso, però, dobbiamo pensare al Sorrento: soltanto dopo ci concentreremo sul Bari. La partita di domani è troppo importante».
Il rapporto con Caserta e i tifosi
«Ho scelto Caserta per diversi motivi e, vivendo la città, si percepisce chiaramente l’affetto della gente. Ai tifosi chiedo pazienza. Dobbiamo continuare a lavorare per mettere insieme le qualità tecniche dei singoli e la forza del collettivo».





