Tre anni, una promozione e due salvezze. Certi allenatori non si dimenticano e Gianni Sannazzaro non verrà dimenticato dai tifosi normanni. Le strade con la Real Aversa si sono definitivamente separate all’indomani dell’arrivo del nuovo presidente Tinto. Ma il legame con la piazza granata e la città non si interromperà mai. Sannazzaro lascia il ricordo di un uomo vero, un professionista e un lottatore. Lo ha fatto sempre senza mai tirarsi indietro, mettendoci la faccia e il coraggio di chi si assume sempre responsabilità. L’anno scorso è stato fatto qualcosa di incredibile in un girone difficilissimo come quello pugliese, eppure la sua squadra si è salvata in anticipo evitando anche i play out. Sannazzaro lascia in eredità una squadra che probabilmente verrà stravolto, ma che ha difeso il nome della città di Aversa in ogni partita.
“Questo popolo – dice – mi resterà dentro perché abbiamo condiviso momenti indimenticabili riuscendo tutti insieme a superare le difficoltà. Le nostre strade si dividono ma non cesserà mai la gratitudine e il grande affetto che nutro per loro. Non era più il caso continuare, non c’erano più le condizioni per andare avanti ed è stato giusto lasciare. Il mio futuro? Resto alla finestra ma senza quella fretta o frenesia di trovare per forza un’altra squadra. Quando alleno in una piazza, ho bisogno di avere le giuste certezze e personalmente sono pronto a ripartire“.










