Si preannuncia una settimana cruciale per la nuova Real Aversa 1925 guidata dalla proprietà Tinto. Nel fine settimana la dirigenza granata ha incontrato Mimmo Diana, referente del gruppo dei cosiddetti “dissidenti”, per definire il loro possibile coinvolgimento nel nuovo progetto societario e favorire un clima di maggiore unità dopo le tensioni che, in passato, avevano portato alla rottura con l’ex presidente Del Villano.
La frattura aveva determinato l’uscita di scena di cinque imprenditori e aperto una profonda crisi interna, conclusasi con il passaggio di consegne tra Tinto e Del Villano. Quest’ultimo, nel frattempo, ha intrapreso una nuova esperienza all’Albanova insieme a Mennillo, ricomponendo una collaborazione già vista in passato alla guida del club di Casal di Principe.
Sul fronte organizzativo, oggi potrebbe arrivare l’ufficializzazione di Livio Scuotto come nuovo direttore sportivo. L’ex dirigente della Sarnese avrebbe risolto le ultime questioni burocratiche ed è pronto ad assumere il nuovo incarico.
Restano invece aperti i giochi per la panchina. Fino a pochi giorni fa sembrava vicina la riconferma di Giovanni Sannazzaro, contattato dalla società e considerato a un passo dall’accordo. Nelle ultime ore, però, è emerso con forza il nome di Sasà Campilongo, altro ex Casertana che nella scorsa stagione ha lavorato proprio alla Sarnese insieme a Scuotto.
Sannazzaro e Campilongo rappresentano al momento i principali candidati, anche se la dirigenza starebbe valutando ulteriori profili prima di prendere una decisione definitiva.
La scelta dell’allenatore avrà inevitabili ripercussioni anche sulla costruzione della squadra. In caso di conferma di Sannazzaro, diversi calciatori avrebbero già manifestato la volontà di proseguire l’avventura in granata, a partire dal portiere Andrea Spurio, premiato come miglior estremo difensore della Serie D e legato al club da un altro anno di contratto. Con l’arrivo di Campilongo o di un altro tecnico, invece, potrebbe aprirsi una nuova fase, con un progetto tecnico da costruire praticamente da zero.










