Una partita da finale, una partita da ricordare.
La Paperdi Juvecaserta espugna il PalaElachem battendo Vigevano 80-79 al termine di una sfida spettacolare, intensa e decisa soltanto negli ultimi istanti. In Gara 1 della finale playoff per la promozione in Serie A2, gli uomini di coach Lardo conquistano il primo punto della serie con una prova di enorme carattere, rimontando un avvio difficilissimo e trovando il colpo decisivo quando tutto sembrava ormai indirizzato verso un finale al cardiopalma.
Una vittoria pesantissima, arrivata sul campo di una squadra fortissima e costruita attraverso sofferenza, sacrificio e una fiducia mai venuta meno nemmeno nei momenti più complicati della serata.
L’inizio è tutto di marca gialloblù.
Radunic apre le marcature per Caserta, ma Vigevano risponde immediatamente con l’energia del proprio pubblico e un ritmo altissimo. Mazzantini colpisce dall’arco, Kancleris impone fisicità vicino al ferro e soprattutto Boglio si accende fin dai primi possessi, diventando un problema costante per la difesa bianconera.
Nel giro di pochi minuti il tabellone segna già 15-4 e coach Lardo è costretto a fermare il gioco per evitare che la partita possa sfuggire di mano.
La Paperdi fatica a trovare continuità offensiva ma riesce almeno a restare aggrappata al match grazie ai liberi di Lo Biondo e alle giocate di Radunic sotto canestro. Nel finale arriva anche la prima tripla casertana firmata proprio da Lo Biondo, ma Vigevano continua a colpire con precisione chirurgica.
Alla prima sirena il punteggio è 27-15 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto cambia completamente la partita.
Vigevano prova a dare la spallata definitiva con le giocate di Cucchiaro, Boglio e Diouf, arrivando nuovamente oltre la doppia cifra di vantaggio. La Paperdi però non si disunisce e trova finalmente ritmo offensivo.
Nobile si accende improvvisamente con punti pesantissimi, Keller lotta su ogni pallone e Sperduto trova una tripla che restituisce fiducia all’attacco bianconero. Poi arriva il momento del capitano.
D’Argenzio subisce un fallo sulla linea dei tre punti e converte tutti i liberi, dando il via alla vera rimonta casertana. Radunic continua a dominare vicino al ferro, Brambilla trova punti importanti e il distacco si riduce possesso dopo possesso.
Quella che sembrava una montagna da scalare diventa improvvisamente una partita apertissima.
Dal -15 la Paperdi arriva fino al -1 grazie a una reazione da grande squadra.
All’intervallo lungo il tabellone racconta una storia completamente diversa rispetto a quella del primo quarto: 42-41 per Vigevano.
La finale è apertissima.
Nel terzo periodo arriva il primo vero sorpasso.
Radunic apre subito con un canestro nel pitturato e Nobile firma la tripla del 42-46 che mette per la prima volta pressione ai padroni di casa. Vigevano reagisce immediatamente con Verazzo, Zacchigna e soprattutto Boglio, che continua a essere una spina nel fianco per la difesa casertana.
La gara vive continui cambi di inerzia. Nessuna delle due squadre riesce a scappare davvero.
Radunic è semplicemente dominante vicino al ferro, D’Argenzio inventa basket tra penetrazioni e letture intelligenti, mentre Hadzic firma punti pesanti in momenti delicatissimi.
La Paperdi riesce a chiudere il terzo quarto avanti 58-55, guadagnandosi il diritto di giocarsi gli ultimi dieci minuti con un piccolo ma prezioso vantaggio.
E l’ultimo quarto è degno di una finale.
Vigevano torna subito avanti trascinata da Boglio e Mazzantini. Caserta risponde con il solito Radunic e con una tripla pesantissima del capitano D’Argenzio che vale il nuovo +6 bianconero sul 59-65.
Sembra il momento giusto per scappare ma la partita ha ancora tantissimo da raccontare.
I padroni di casa reagiscono ancora una volta: arrivano i liberi di Mazzantini, quelli di Boglio e soprattutto un tecnico fischiato a D’Argenzio che contribuisce a riaprire completamente la sfida. Kancleris riporta avanti Vigevano, mentre un discusso antisportivo fischiato contro Lo Biondo costa alla Paperdi il quinto fallo del numero 27 e complica ulteriormente il finale.
Quando Mazzantini e Boglio colpiscono ancora, il PalaElachem esplode e il punteggio dice 75-71 per Vigevano ma questa Juvecaserta non ha alcuna intenzione di arrendersi.
Radunic trova un canestro fondamentale sotto canestro. Nobile realizza una tripla di enorme peso che vale il -1. Mazzantini dalla lunetta prova a chiudere i conti, ma Caserta resta lì e poi arriva il momento che cambia la serata.
A pochi secondi dalla fine, con Vigevano avanti 79-77, il pallone finisce nelle mani di Sperduto.
Il numero 15 bianconero si prende la responsabilità più pesante della stagione e lascia partire una tripla che attraversa il palazzetto e si infila nella retina: 79-80, silenzio poi soltanto l’urlo della panchina bianconera.
L’ultimo disperato tentativo di Vigevano non trova il canestro e la sirena consegna alla Paperdi una vittoria straordinaria.
Elachem Vigevano 1955 79 – 80 Paperdi Juvecaserta
Una vittoria che vale tantissimo, Caserta ha saputo sopravvivere a un primo quarto difficilissimo, ha rimontato quindici punti di svantaggio e ha avuto la forza mentale di restare lucida quando la partita sembrava nuovamente sfuggire di mano nel finale.
Radunic è stato dominante sotto canestro per tutta la gara, D’Argenzio ha guidato la squadra nei momenti più delicati mentre Nobile e Hadzic hanno trovato punti pesanti quando servivano ma l’ultima immagine appartiene inevitabilmente a Sperduto e a quella tripla che ha gelato il PalaElachem. La serie è ancora lunghissima ma il primo colpo lo ha messo a segno la Paperdi e adesso il sogno promozione è un po’ più vicino.
Prossimo appuntamento: mercoledi 10 giugno, ore 21 al PalaElachem per Gara 2 contro Elachem Vigevano 1955
Lorenzo Torre










