Il Gladiator torna a scrivere una pagina importante della propria storia. Grazie alla vittoria contro il Matese, i nerazzurri hanno conquistato l’accesso alla finale nazionale dei playoff di Eccellenza, traguardo che mancava da ben tredici anni.
L’ultima volta risale alla stagione 2012-2013, quando i sammaritani si giocarono la promozione in Serie D contro il Città di Messina. Fu una doppia sfida amara per il Gladiator, sconfitto sia all’andata che al ritorno con il punteggio di 1-0. A conquistare il salto di categoria furono i siciliani.
Particolarmente turbolento il match di ritorno disputato allo stadio Mario Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere. La gara non arrivò al triplice fischio finale a causa di un’invasione di campo e del continuo lancio di fumogeni che costrinsero il direttore di gara, Stefano Bortoluzzi della sezione di San Donà di Piave, a sospendere definitivamente l’incontro.
Nonostante la delusione sportiva, il Gladiator riuscì comunque a partecipare al campionato di Serie D nella stagione successiva grazie all’operazione societaria condotta dal presidente Lazzaro Luce, che acquisì il titolo sportivo del Nuova San Felice.
Proprio in quell’annata il destino incrociò il Taranto, avversario che ritrova anche nella finalissima nazionale in programma nelle prossime settimane. Quei due precedenti sorridono ai nerazzurri: allo stadio Iacovone il Gladiator si impose con un netto 3-0, mentre nella gara di ritorno a Santa Maria Capua Vetere arrivò un altro successo, questa volta per 1-0, grazie alla rete decisiva di Manzo.









