Una notte da dentro o fuori. Una notte da Juvecaserta.
La Paperdi Juvecaserta batte la Fabo Herons Montecatini 99-89 in Gara 5 e conquista con merito la semifinale playoff al termine di una serie intensa, combattuta e spesso nervosa. Dopo il ko in Gara 4 in Toscana, gli uomini di coach Lardo rispondono nel modo migliore: personalità, qualità offensiva e un PalaPiccolo trascinante che diventa ancora una volta un fattore decisivo.
L’inizio è subito acceso.
Montecatini parte forte con Tsetserukou (0-2), ma Radunic risponde dalla lunetta e ristabilisce immediatamente la parità. D’Argenzio firma il primo vantaggio bianconero (6-4), Brambilla incendia il PalaPiccolo con una tripla pesante e Lo Biondo costruisce un gioco da tre punti che vale il primo strappo sul 14-7.
La Fabo però non si scompone:
Aukštikalnis e Mastrangelo colpiscono dall’arco, Chinellato sale di colpi e Montecatini ribalta tutto fino al nuovo vantaggio sul 18-22.
Caserta accusa il momento ma non crolla: Sperduto e D’Argenzio tengono viva la Paperdi, che chiude il primo quarto pienamente dentro il match sul 27-28, lasciando la sensazione di avere ancora molto da dare.
Nel secondo periodo cambia tutto.
Sperduto apre il quarto con il sorpasso, ma è soprattutto il capitano bianconero a prendersi la squadra sulle spalle. D’Argenzio infila una tripla dietro l’altra, trascina il pubblico e manda Montecatini in difficoltà. Hadzic e Lo Biondo alzano il livello dell’intensità, Keller trova una stoppata clamorosa che fa esplodere il palazzetto e la Paperdi prende definitivamente il controllo della gara.
La differenza sta tutta nell’energia e nella lucidità offensiva: Caserta muove meglio il pallone, attacca con continuità e colpisce nei momenti giusti. D’Argenzio continua il suo show personale dall’arco, Nobile si iscrive alla festa con una bomba pesante e sulla sirena è Lo Biondo a far esplodere definitivamente il PalaPiccolo con il canestro del 59-45 all’intervallo lungo.
Il terzo quarto è quello che indirizza seriamente la serie.
Lo Biondo apre con un gioco da tre punti che vale il +17 (62-45) e da lì Caserta non si guarda più indietro. Brambilla, Keller e Hadzic rispondono colpo su colpo ai tentativi degli ospiti, mentre D’Argenzio continua a essere semplicemente devastante.
Prima i liberi del capitano per il 70-52, poi le penetrazioni, gli assist e infine una tripla irreale dopo palleggio che vale il 82-60, facendo letteralmente tremare il PalaPiccolo. Montecatini prova a restare in piedi con Chinellato, Dell’Uomo e Tsetserukou, ma il divario cresce possesso dopo possesso. Alla terza sirena è 87-64, massimo controllo e semifinale che sembra ormai vicina.
Nell’ultimo quarto la Fabo prova l’ultimo assalto.
Rossi e Sgobba trovano punti importanti, Montecatini aumenta i ritmi e prova a rosicchiare qualcosa approfittando di qualche calo di concentrazione bianconero. Caserta, però, non perde mai davvero il controllo.
Radunic continua a dominare sotto canestro con ganci e appoggi semplici ma pesantissimi, Lo Biondo trova punti preziosi e D’Argenzio mette ancora il suo timbro quando serve. Gli ospiti provano a rientrare fino al -10, ma ormai il cronometro è alleato dei bianconeri.
Quando arriva la sirena finale il PalaPiccolo può finalmente esplodere.
Paperdi Juvecaserta 99 – 89 Fabo Herons Montecatini
Una vittoria meritata, pesante e costruita con carattere.
Caserta ha saputo reagire dopo la delusione di Gara 4, mostrando maturità e soprattutto qualità nei momenti decisivi.
Qualche sofferenza finale c’è stata, inevitabile in una partita dal peso enorme, ma la sensazione è chiara: questa Juvecaserta, quando gioca con questa intensità, può davvero sognare in grande.
Adesso semifinale.
Prossimo appuntamento: giovedi 21 maggio, ore 20:30, al PalaPiccolo per Gara 1 contro Orzinuovi Basket
Lorenzo Torre










