Ieri ci ha lasciato a 68 anni Oscar Schmidt, il simbolo del basket casertano che dall’82 conquistò la promozione in A1, una coppa Italia, due finali scudetto e coppa Italia perse, secondo in Korac contro il Bancoroma e lo ‘scippo’ di Atene contro il Real Madrid nella finale di Coppa delle Coppe. Sette volte miglior marcatore del campionato di A1, un’icona che non morirà mai veramente nel cuore di chi lo ha amato. E l’8 dicembre 2003 decise di dire addio al basket giocato con una festa-esibizione al Palamaggiò. Di seguito il suo discorso tra le lacrime e gli applausi della sua gente.








