PALLANUOTO A2/F. Non basta la larga vittoria contro il Tolentino, il Volturno chiude penultimo



Giada Genzano (Foto Davide Gallo)

Il Volturno ha tentato la disperata impresa di riuscire ad agguantare il terzultimo posto in classifica nel girone Sud di Serie A2 femminile di pallanuoto, battendo il Tolentino con ampio margine e sperando in un passo falso della Roma Vis Nova a Mascalucia contro il Torre del Grifo. Invece, non è bastato il 19-2 contro le già retrocesse marchigiane, nonostante la pesante assenza di Daria Starace per squalifica, in quanto in Sicilia le capitoline impattano 5-5 in una gara che non ha visto rispettare nemmeno la contemporaneità dell’orario federale. Per il Volturno i play out da disputare o  a Treviglio (Bergamo) o in terra euganea (vs il 2001 Padova) e cioè contro la terzultima del girone Nord e romane che affronteranno il Firenze (molto più abbordabile sulla carta), in quanto la classifica recita Torre del Grifo 22, Roma Vis Nova 21 e Volturno 20, con le ultime due ai barrages per salvarsi. Tornando alla gara di oggi, valevole per il recupero della quarta giornata (ed ultima in calendario della regular season) il Volturno ha avuto vita facile sin dalle prime battute di gara, nonostante qualche timido accenno di resistenza di tanto in tanto da parte del Tolentino. Si rivede in acqua Sara Monaco, impegnata alla Accademia militare della ‘Nunziatella’, che quest’oggi non solo è tornata in vasca con le compagne dopo un anno e più, ma ha anche disputato una buonissima prova. Sugli scudi Di Grazia e Genzano, 7 reti a testa. Primo quarto che termina 4-0 per le sammaritane a segno con Sara Bergamo in superiorità, Genzano in controfuga. Di Grazia con un ‘no look’ da fuori e ancora Di Grazia in power play. Nel mezzo un gol non convalidato a Genzano, ma con la palla che era entrata totalmente in porta. Nel secondo quarto Volturno molto più sprecone ma che impone sempre il suo gioco. A Segno di Grazia per due volte, prima del gol di Chiara Fusco, giunto oltre la fine della superiorità numerica. Samsonova accorcia sul 7-1 per le ospiti con “l’uomo in più”. E con tale risultato si va al cambio vasca.

Occhiello chiede di aggredire di più e di ripartire e di spingere per cercare un ampio margine di scarto reti a fine gara. Il coach gialloverde è accontentato: il parziale del terzo tempo è di 7-1. Dopo il palo di Ruani il Volturno si vede assegnare due penalty che segnano Genzano e Di Grazia. Genzano ne sigla altri tre. Sul 12-1 si rivede il Tolentino che segna su rigore con Bedini e colpisce un paio di pali. Di Grazia e Gaia Fatorne sullangono sul 14-2 e poi arriva l’errore su tiro franco dai 5 metri proprio di capitan Di Grazia, con la parata della Pierluigi. Negli ultimi 8 minuti 5-0 di parziale con Genzano ancora a segno in controfuga per due volte (16-2), poi una palombella magica sottomisura di Sara Bergamo, Fusco in superiorità e Di Grazia di potenza fissano il risultato sul 19-2 definitivo. Ed ora la testa ai play-out per cercare di centrare una salvezza che a metà campionato sembrava poter arrivare in modo tranquillo all’ombra dell’Anfiteatro dell’Antica Capua. Il risultato della gara tra Torre del Grifo e Roma Vis Nova arriva molto dopo, lasciando un ulteriore amaro in bocca alle gialloverdi.



Il Volturno attende notizie dalla Sicilia a fine match.

VOLTURNO-TOLENTINO 19-2

(4-0, 3-1, 7-1, 5-0)

VOLTURNO: Pamp, Tescione, Fusco 2, Monaco, Genzano 7 (1r), Turco, Bergamo S. 2, Bergamo I. Fatone G. 1, Masciandaro, Di Grazia 7 (1r), Melito, Di Gennaro. All. Occhiello.

TOLENTINO: Pierluigi, Sergolini, Marconi, Pieroni, Cerquozzi, Orizzi, Crocetti, Bedini 1 (r), Msriani, Rusani, Nardi, Samsonova 1, Zitelli.

SUPERIORITÀ: Volturno 3/8 +2/3 rig.; 1/6 +1/1 rig.

NOTE: Espulsa definitivamente Samsonova nel terzo tempo. SPRINT: 4-0 Tolentino.