LA PROTESTA. I tifosi del Gladiator contro i continui rinvii: “LND Dilettanti di nome e di fatto, diserteremo le trasferte…



I tifosi del Gladiator (Foto Giuseppe Scialla)

SANTA MARIA CAPUA VETERE – La frangia più calda della tifoseria del Gladiator non ha preso per niente bene il nuovo slittamento del campionato di Serie D. Così come avvenuto già per le precedenti trasferte in Sardegna, gli ultras di Brigata Spartaco, Crazy Boys e Black Blue Inside SMCV si erano organizzati per le ultime due trasferte stagionali di Muravera e Carbonia ma, in seguito allo slittamento, hanno dovuto alzare bandiera bianca. Già per due volte i supporters sammaritani si erano sobbarcati spese di viaggio per assistere ai match ma stavolta hanno detto basta in seguito al nuovo cambio di data. Troppo per chi macina chilometri, fa sacrifici, chiede ferie al lavoro pur di sostenere la propria compagine.

LA PROTESTA. Il comunicato è stato molto duro, tanto che i tifosi non hanno usato giri di parole “LND Dilettanti di nome e di fatto” per etichettare i vertici nazionali della Lega Nazionale Dilettanti che hanno preso tale decisione in seguito all’allarme Covid-19 riscontrato dal Lanusei. Proseguendo, i tifosi annunciano: “Comunichiamo che diserteremo Muravera e Carbonia dopo aver acquistato per entrambe, e per ben due volte, i biglietti andata e ritorno ed eviteremo di acquistare i voli una terza volta solo per il capriccio di qualche squadra ben ammanigliata in federazione, mascherato da emergenza Covid“. Illazioni dure dei supporters che mettono in dubbio la lealtà delle società che ultimamente hanno richiesto il rinvio per cause Covid, adducendo motivazioni legate alla classifica (Lanusei è al terz’ultimo posto, in piena lotta retrocessione).



LE TEMPISTICHE. In effetti i supporters non hanno tutti i torti perché le compagnie aeree, soprattutto dopo la crisi della pandemia, rimborsano difficilmente i biglietti acquistati e quindi vedono perse somme ingenti, ottenute con il sudore del lavoro. Ma allo stesso tempo la decisione della Lega Nazionale Dilettanti è dovuta alla priorità di garantire il corretto svolgimento del campionato nel pieno del rush finale. Quindi neanche la LND può essere criticata per quanto optato ma un cambiamento c’è. Dopo le polemiche per l’ennesimo slittamento, i vertici nazionali hanno comunicato che nelle prossime giornate eventuali emergenze Covid non costituiranno motivo di rinvio, in ragione del fatto che si avvicina, il 30 giugno 2022, la data del termine della stagione attuale.