IL REAL AVERSA SI SVEGLIA TARDI. Turno infrasettimanale indigesto, il Sant’Agata piega i granata



La Monica (Foto Davide Gallo)

SANT’ AGATA – Turno infrasettimanale di campionato amaro per il Real Aversa. I normanni sono usciti sconfitti dallo stadio “Biagio Fresina” contro i padroni di casa del Sant’Agata. I ragazzi di Sannazzaro hanno perso 2-1 la sfida contro una delle squadre più forti del torneo, anche se La Monica e compagni non hanno sfigurato e anzi, nel finale hanno spaventato e non poco i biancoazzurri. Dopo il vantaggio di Favo al quarto d’ora, nella ripresa è arrivato il raddoppio di Alagna, prima del sigillo di La Monica che ha però solo riacceso le speranze granata. Si è svegliata tardi la compagine granata che però, nonostante la salvezza già acquisita, punta a disputare al meglio ogni gara da qui alla fine della stagione. Nonostante il k.o. l’Aversa resta nona a quota 43 punti.

PRIMO TEMPO. Dopo appena cinque giri di lancette, i ragazzi di Sannazzaro ci provano con Schiavi che dal vertice dell’area prova una conclusione a giro senza inquadrare la porta. I granata iniziano con il piede giusto e sono ancora in avanti al 10′ quando Di Lorenzo mette al centro per la testa di Cavallo che raccoglie sul secondo palo ma spedisce fuori. Alla prima vera palla-gol, il Sant’Agata la sblocca. Al quarto d’ora, punizione dalla trequarti di sinistra, sul secondo palo ben appostato c’è Favo che da distanza ravvicinata appoggia la palla in rete beffando il portiere granata Lombardo. I padroni di casa rinvigoriti dal goal ci provano ancora qualche minuto più tardi al 23′, Brugaletta serve Cicirello che dal limite spedisce alto sulla traversa. Un minuto dopo Catalano da piazzato mette i brividi a Lombardo. L’Aversa col passare dei minuti si lascia sopraffare dal nervosismo e vengono ammoniti Cavallo e Chianese oltre a Sannia nei padroni di casa, il primo tempo termina 1-0.



SECONDO TEMPO. Gli ospiti cercano di cominciare la ripresa con un piede diverso. Il primo squillo arriva al 52′ con Schiavi che esplode il sinistro ben respinto da Brethers con i pugni. Cavallo è tra i più attivi e prima del quarto d’ora si rende pericoloso con un cross ben bloccato dal portiere locale. I padroni di casa si limitano a gestire mentre l’Aversa cerca il pertugio giusto, Sannazzaro cerca di cambiare le carte in tavola ed inserisce Grimaldi al posto di Cavallo al 70′. A dieci minuti dalla fine, Sant’Agata in avanti con Alagna che seve Favo in profondità, il calciatore cerca di superare Lombardo in uscita con un pallonetto ma l’estremo difensore granata con un balzo felino ed uno splendido colpo di reni evita il raddoppio. Purtroppo per il portiere, è il preludio al goal che arriva tre minuti dopo, all’83’, Catalano batte un corner,  in mezzo alla selva di giocatori si eleva Alagna che di testa sul secondo palo appoggia in rete per il 2-0 dei padroni di casa che raddoppiano. L’Aversa non ci sta però e rende il finale più acceso che mai, 87′ Strianese serve al centro La Monica che si gira splendidamente e batte Brathers accorciando le distanze e regalando all’Aversa una fiammella di speranza. Nonostante gli sforzi ed il forcing, i padroni di casa però vincono 2-1 e restano attaccati al treno play-off.

TABELLINO S.AGATA – REAL AVERSA   2-1

SANT’AGATA (3-4-2-1): Bethers; Sannia S (46′ st. Squillace)., Brugaletta, Capone; Calafiore (61′ Mazzone), Favo, Frisemma, Brugnano; Catalano (86′ Miceli), Cicirello; Cristiano (46′ st. Alagna); A Disposizione: Piazzolla, Lanza, Cervillera, Mazzone, Bongiovanni, Okito. Allenatore: Domenico Giampà

REAL AVERSA (4-3-3): Lombardo; Hutsol (91′ Mariani), Russo V., Bonfini, Di Lorenzo; Del Prete, Russo D., Schiavi (84′ Strianese); Cavallo (70′ Grimaldi) , Sannia A., Chianese. A disposizione.: De Simone, Mariani, Langella, Ricciardi, Dello Iacono, Grimaldi, Falco, Iannone, Romano, Calise. Allenatore.: Giovanni Sannazzaro

ARBITRO. Gianmarco Valiati con assistenti Niroy Emilio Gookooluk e Marco De Simone

RETI: 15′ Favo (S), 83′ Alagna (S), 87′ La Monica (R)

NOTE: Ammoniti: Cavallo (R), Chianese (R), Sannia (S), Recupero: 1′ nel primo tempo e 5′ nella ripresa.