SCONTRO TRA AQUILE. L’Aurora Alto Casertano accoglie il Fano fresco di allenatore, con il ‘Messi’ della D…



Esposito, calciatore dell’Alma Juventus Fano

CAPRIATI A VOLTURNO – Riscattare la beffa di Nereto e guadagnare punti in ottica salvezza: questo l’obiettivo dell’Aurora Alto Casertano, che domenica 20 novembre sfiderà tra le mura amiche l’Alma Juventus Fano, bloccato in quindicesima posizione nel girone F di Serie D. Se i casertani vengono da una pesante sconfitta contro una concorrente diretta per la salvezza, sembrano essere invece rigenerati i marchigiani, che dopo un mese a dir poco scioccante (cinque sconfitte consecutive) hanno ritrovato il successo contro il Tolentino. La sfida è interessante, perché se é vero che i biancorossi fanno parecchia fatica a trovare la via del goal (uno in nove match), è altrettanto vero che i granata non hanno mai terminato una partita senza subire goal. Insomma, un attacco poco prolifico contro una difesa che non ha ancora trovato la quadra: la sfida è più interessante che mai.

CHI SIEDE IN PANCHINA. A guidare le aquile, da meno di 48 ore, il tecnico Roberto Cappellacci, ingaggiato per sopperire alla mancanza di Carmelino Gioffrè, esonerato dopo la sconfitta della settimana scorsa contro il Montegiorgio, e sostituito temporaneamente dall’allenatore in seconda Massimiliano Fiscaletti. Difficile pronosticare, dunque, le papabili scelte del nuovo coach: unico indizio è quello relativo al modulo, avendo utilizzato per gran parte dei campionati con Cosenza, l’Aquila o Teramo il 4-3-3, che è un suo marchio di fabbrica. Resta da capire se riuscirà ad adattarlo ad una rosa che, ovviamente, non ha costruito da zero, o se riprenderà (improbabile n.d.r.) il 4-2-3-1 utilizzato fin qui da Gioffrè.



DA TENERE D’OCCHIO. Tanti gli elementi validi nello scacchiere granata a disposizione di mister Cappellacci: a difendere i pali il greco Christos Tzafestas, classe 2002 a caccia della prima clean sheet stagionale; in difesa spazio a Delli Carri, scuola Genoa ed ex Chiasso, club di punta della Serie C svizzera. Assieme a lui, a completare il reparto, il centrale ex Torres Vavassori, mentre resta indisponibile il capitano della formazione marchigiana, Abel Gigli, ex Parma e Crotone, vincitore di una coppa slovena con il Gorica, espulso nel finale del match contro il Tolentino. Sulla fascia destra spicca il nome di Alessandro Zanolla, scuola Udinese arrivato a settembre dal Calvina, militante nel girone B di Serie D. Centrocampo tanto giovane quanto esperto quello delle aquile, che annoverano nella lista il classe 99 ex Gladiator e Turris Francesco Falivene e l’ex Juventus e Spezia Stefano Antezza, oggi 25enne ma con un’adolescenza da gioiellino: tante presenze tra under 16 e 17 nella nazionale maggiore per lui. A proposito di under, non sono da meno i “piccoli” di casa Fano: tra Nicola Zanni, in passato dal Cesena, e l’albanese Mateo Likaxhiu, ex Parma, c’è solo l’imbarazzo della scelta. A comporre il tridente d’attacco tre veterani, giocatori di categoria come si suol dire, che hanno lasciato il segno in tutte le squadre che li hanno accolti: si tratta delle ali Francesco Casolla Vittorio Esposito, il primo capocannoniere del girone A nel 2019, il secondo con un passato tra Cerignola, Taranto, Campobasso, e addirittura soprannominato il “Messi della Serie D” ; a completare il reparto offensivo la punta centrale Nicola Russo: ex Parma e Pescara, è arrivato meno di un mese fa dal Lamezia ed è ancora a caccia del suo primo goal stagionale.