RABBIA CASERTANA. Maiuri: “Rigore inesistente ed il goal allo scadere è in fuorigioco. Dobbiamo essere più maturi”



Mister Maiuri (Foto Giuseppe Scialla)

CASERTAVincenzo Maiuri non nasconde l’amarezza in sala stampa per il pari subito al 95′ dall’Audace Cerignola. Essere raggiunti a pochi istanti dalla fine rovina i piani della Casertana che aveva già pregustato la possibilità di vincere un importante big match e dare continuità alla striscia vincente. Ed invece l’Audace ottiene il pari per 2-2 con due episodi che alimentano le polemiche.

DUBBI SUI GOAL DELL’AUDACE. L’allenatore si sofferma sui due goal del team pugliese: “Partiamo dal presupposto che non avremmo dovuto assolutamente prendere gol in quel modo. La partita doveva finire lì davanti, sull’angolo sinistro del campo, buttando anche la palla fuori dalla stadio. Detto questo, e considerando che non ho mai cercato un appiglio; a fine gara ho rivisto le immagini che mi hanno lasciato di stucco. Un rigore inesistente. Impensabile. Basta guardare dove va la palla. E poi il loro gol allo scadere è su fuorigioco, al di là se l’uomo che salta la tocchi o meno”.



L’ANALISI. L’ex Portici analizza la partita: “Una volta detto questo possiamo parlare anche della partita che ha mostrato cose buone ed altre meno. Un buon primo tempo, nella ripresa siamo calati tanto anche per alcuni cambi forzati ed alcuni rimasti in campo con problemi fisici. Abbiamo cambiato tre volte modulo cercando di portare a casa il risultato. E’ un grande peccato. In termini di maturità dobbiamo sicuramente crescere, tralasciando gli errori arbitrali. Nel secondo tempo abbiamo giocato poco anche perché loro avevano un atteggiamento molto aggressivo. Eppure abbiamo fatto ciò che dovevamo. Abbiamo avuto l’occasione del 3-1, più di un calcio di rigore. Peccato non aver concretizzato. Dobbiamo diventare più cattivi e rognosi”.

GLI ERRORI. Fondamentale lavorare sugli errori: “Abbiamo disputato 8 partite in questo mese e mezzo che siamo insieme. Purtroppo dobbiamo crescere all’interno degli errori pagandoli anche in termini di errori. Ma chi ha ambizione e voglia di crescere deve imparare degli errori. Sono certo che questa squadra farà molto bene in campionato. Bisogna mantenere le tante certezze che abbiamo e lavorare sui difetti che stanno emergendo”

LA CLASSIFICA. Infine il trainer si sofferma sulla graduatoria: “La classifica la guardo sempre. Ma quattro punti dalla prima a trenta partite dalla fine sono niente. Probabilmente c’avremmo messo la firma alla vigilia di questa partenza. Chiaro che oggi per me è come aver perso 10-0. Quel gol alla fine mi ha dato talmente fastidio. Era una partita bella e chiusa. Con tanta sofferenza nel secondo tempo, lottando pallone su pallone; ma era chiusa. Imparando da questi episodi, diventeremo più forti. Vorremmo essere tutti primo ora, ma per me quello che conta è esserlo il 15 maggio”.